Quantcast

Morte Whitney Houston: autopsia top secret, nessun segno di violenza sul corpo

Morte Whitney Houston

La morte di Whitney Houston ha sconvolto ulteriormente il mondo della musica. Negli ultimi anni molti grandi artisti della musica internazionale hanno lasciato questo mondo e purtroppo quella di Whitney Houston è sembrata una morte quasi annunciata. Come accaduto già con la socmparsa di Amy Winehouse, anche qui c’era nell’aria che prima o poi qualcosa di terribile sarebbe accaduto alla grandissima Whitney.

Nessuna cantante ha mai avuto una voce del genere, per anni la Houston è stata al regina incontrastata del mondo della musica, ma come accade per la maggior parte di coloro che arrivano ad un successo planetario, alla fine non si riesce più a gestirlo. La Houston è piombata in un vortice di depressione che l’ha spinta ad affacciarsi nel mondo della droga, una dipendenza che ha provato in tutti i modi a liberarsene. Quando il suo corpo è stato ritrovato senza vita nella vasca da bagno del Beverly Hilton si è subito pensato ad un cocktail di droga. L’autopsia è stata già effettuata sul corpo della cantante, ma al momento tutto resta top secret.

Whitney Houston è morta all’età di 48 anni e non è stata ancora esclusa l’ipotesi di annegamento. La verità però sarà svelata solo quando saranno effettuati ulteriori esami tossicologici sul corpo della vittima, quel che è certo è che Whitney non ha subito alcun tipo di violenza. Sul suo corpo non è stato rinvenuto nessun tipo di trauma, quindi l’ipotesi della caduta nella vasca da bagno non è attendindibile. Bisognerà attendere probabilmente mesi per capire quale sia stata la reale causa della morte di Whitney Houston.