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Morto per Covid il famoso attore Paulo Gustavo dopo due mesi in terapia intensiva

Morto per Covid il famoso attore Paulo Gustavo, dopo due mesi in terapia intensiva. Aveva soltanto 42 anni. Il Brasile è sotto shock per la scomparsa di uno dei più amati personaggi dello spettacolo. Ha combattuto per quasi due mesi il virus Sars-Cov-2. L’attore, ricoverato in ospedale dal 13 marzo, lascia il marito e due figli, Romeu e Gael, nati nell’agosto 2019.

“Alle 21:12 di martedì, il paziente Paulo Gustavo Monteiro è purtroppo deceduto, vittima delle complicazioni del Covid-19 “, ha annunciato l’ospedale di Rio de Janeiro. Il 42enne attore soffriva di asma, ma non aveva altre gravi patologie pregresse.

Un cordoglio unanime di decine di politici e personalità pubbliche (c’è anche il calciatore Romario) che, basta scorrere i tweet pubblicati da CNNBrasil, parlano tutti indistintamente di Gustavo come “campione di umorismo” senza mai soffermarsi sul suo fortunato travestimento da uomo in donna, alla Tootsie per intenderci, diventato evidentemente maschera culturale nazionale senza levate di scudi oscurantiste.

“Il Covid ha preso ancora una volta uno dei nostri. Un grande brasiliano, che ha portato molta gioia al nostro Paese “, ha dichiarato da parte sua l’ex presidente – del Pt, il partito dei lavoratori – Luiz Inacio Lula da Silva. “Paulo Gustavo era l’espressione della gioia del Brasile”, ha dichiarato il celebre compositore Caetano Veloso.

Paolo Gustavo aveva iniziato la sua carriera d’attore in teatro e nel 2004 aveva avuto l’intuizione dell’intera carriera inventandosi il personaggio di Dona Herminia, protagonista della commedia Surto. Nel 2005 Gustavo aveva proseguito la sua carriera teatrale con lo spettacolo Infraturas dove aveva iniziato a collaborare con l’attore e drammaturgo Fabio Porchat. La sottile vena ironica di Gustavo, la sua eclettica versatilità nel travestimento, lo aveva portato a diventare un seguitissimo stand-up comedian e a rosicchiare qualche particina in film per la tv.

Il Brasile è il secondo Paese al mondo per morti da coronavirus, dopo gli Stati Uniti: in poco più di un anno, sono oltre 411.000 le persone decedute a causa del Sars-Cov-2.