Ariana Grande dopo l’attentato di Manchester soffre di stress post traumatico

Ariana Grande dopo l’attentato di Manchester, in cui hanno perso la vita 22 persone e ne sono rimaste ferite più di 500, soffre di stress post traumatico. Ogni volta che ripensa a quella notte, la 24enne popstar americana ne viene assalita e non riesce ancora a parlarne senza scoppiare in lacrime.

Ariana Grande – Foto: Facebook

La famosa artista ha rilasciato un’intervista a British Vogue in cui ha confessato: “Dicono che il tempo sia la miglior cura, ma in questo momento mi sento come se non dovessi nemmeno parlare della mia esperienza personale, come se non dovessi dire nulla e non credo che riuscirò mai a parlare di quello che è successo senza mettermi a piangere”.

La popolare cantante Ariana Grande si è tatuata un’ape operaia (che è simbolo della città di Manchester) dietro l’orecchio con la scritta “forever”, a simboleggiare che mai dimenticherà quello che è successo all’Arena. L’artista è in contatto con Millie Robson, una 15enne che ha subito mole ferite alle gambe e con altre famiglie rimaste coinvolte nell’attentato.

Dopo l’attentato di Manchester, Ariana è diventata icona e attivista. Ha organizzato un concerto benefico a Manchester e ha pubblicato un nuovo singolo (No Tears Left To Cry) in cui spiega l’importanza della resilienza ed è sempre rimasta in contatto con le famiglie delle vittime e con i sopravvissuti: «Ho conosciuto quelle famiglie e i miei fan e anche loro ne soffrono tantissimo».

Entro l’estate lancerà il suo nuovo album, Sweetener.