Claudio Baglioni dona il cachet di Sanremo 2018 ai terremotati? Fake news

Claudio Baglioni ha donato il cachet (700mila euro) del Festival di Sanremo 2018 ai terremotati di Norcia? L’indiscrezione si era diffusa nelle ultime settimane in Rete ed era diventata virale. In realtà si tratta di una fake news. Il rumor è stato smentito dall’ufficio stampa del cantante e direttore artistico del Festival della canzone italiana 2018.

Claudio Baglioni – Foto: Facebook

“In relazione a quanto riportato da alcuni organi di informazione, – si legge nella nota diramata dall’ufficio stampa del conduttore di Sanremo 2018 – con riferimento alla donazione di 700mila euro da parte di Claudio Baglioni alla popolazione delle zone terremotate del Centro Italia, si precisa che tale donazione è stata effettuata grazie al concerto-evento Avrai, tenutosi a dicembre 2016 presso l’Aula Paolo VI in Vaticano, e avvenuta nel 2017″.

L’ufficio stampa di Claudio Baglioni ha anche ricordato l’impegno dell’artista con la Fondazione O’ Scia Onlus che ha raccolto circa un milione e mezzo di euro per i bambini di Bangui e per i bambini presenti sempre delle zone terremotate del Centro Italia.

Il direttore artistico di Sanremo 2018 ha origini umbre ed ha dimostrato grande vicinanza alla terra colpita dal terremoto, oltre alla donazione relativa all’incasso del concerto in Vaticano del dicembre scorso. Un anno fa, il 3 febbraio, il cantautore fece visita a Norcia in compagnia di Monsignor Nunzio Galantino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana. “L’Umbria è la terra dei miei genitori – aveva dichiarato Baglioni ai giornalisti – Le mie radici, dunque, affondano qui. E Castelluccio e la sua piana sono due tra gli angoli del nostro Paese ai quali sono più legato in assoluto. Da qui, infatti, sono partiti raduni, concerti e alcuni tra i miei progetti artistici più importanti: da Fratello Sole e sorella Luna – una delle mie primissime incisioni: ’72 per il film di Zeffirelli – all’avventura di Capitani Coraggiosi che ha preso le mosse proprio da Castelluccio nell’estate 2015”.