Il paese dell’amore de Lo Stato Sociale: testo e video

Il paese dell’amore de Lo Stato Sociale è la canzone inedita della band bolognese, che è stata inserita nella colonna sonora di Romolo + Giuly: La guerra mondiale italiana, la serie tv che va in onda su Fox a partire dal 17 settembre.

Lo Stato Sociale – Foto: Facebook

Lo Stato Sociale ha descritto il nuovo singolo in questi termini: “Quando ci chiedono se è possibile scrivere canzoni in tour rispondiamo sempre di sì: è il modo migliore di far passare il tempo in furgone e nelle camere d’albergo. Un giorno era venuto fuori un embrione musicale per il ritornello che era perfetto per la serie televisiva di Fox di cui ci avevano parlato. Il tema vocale che seguiva il ritornello era super catchy e poteva adattarsi bene alla forma della sigla. Le strofe sono molto scarne di suoni – ha proseguito la band bolognese – per dare spazio e dirompenza alla melodia e al testo. Pianoforte, basso e kick drum suonano, infatti, sugli stessi accenti, lasciando molta libertà alla voce. Sul ritornello, abbiamo avuto l’idea di inserire un suono di sirena in background che oltre a rendere il tutto più ricco in frequenze richiama anche l’estetica tarantiniana che abbiamo scelto per il video”.

Il paese dell’amore de Lo Stato Sociale: il testo

Questa è per te: il paese dell’amore
Tra le vie della moda e le vie del signore
se il mio tramonto rosa, rosa di carbone
sei il sogno impossibile di una pensione
Siamo io e te, ubriachi di vita e la patente ritirata
a sparare ai gommoni da una spiaggia confiscata alla mafia

Ti amo solo se mi ami tu
Ti do da lavorare se mi paghi tu
Cantiamo l’inno nazionale che fa
tutturututu
ti voglio solo se tutta per me
mi manchi solo quando lei non c’è
Ti invito alla festa solo se inviti me
Siamo una grande famiglia che canta
Tutturuttutu

Difendiamo fortissimo i nostri confini
Odiamo i neri ma amiamo i gattini
Il nostro amore è una guerra mondiale all’italiana.
Amor che nun l’ho amato, amatriciana?
Siamo io e te, tre metri in fuorigioco
scusa ma ti chiamo errore
Che L’unica cosa seria rimasta in questo paese è la ristorazione

Ti amo solo se mi ami tu
Ti do da lavorare se mi paghi tu
Cantiamo l’inno nazionale che fa
tutturututu
ti voglio solo se tutta per me
mi manchi solo quando lei non c’è
Ti invito alla festa solo se inviti me
Siamo una grande famiglia che canta
Tutturuttutu

Peschiamo nel naviglio,
sciamo sul Vesuvio,
gli occhi da terrone,
un fisco per l’estate,
un bacio ed un condono,
ma che due palle e un cono:
qui c’è il mare bello
qui si mangia meglio
qui c’è il bel canto
si ma poi mi sveglio!

Il paese dell’amore de Lo Stato Sociale: il video