Una furtiva lagrima del tenore Spero Bongiolatti è un inno all’amore al tempo del Covid 19

Una furtiva lagrima del tenore Spero Bongiolatti è un inno all’amore al tempo del Covid 19, che precede l’uscita dell’album Bel canto. Bongiolatti si conferma un autentico Tenore Lirico, con una vocalità generosa e capace di colori e sfumature vocali uniche in questa esecuzione magistrale.

L’aria “Una furtiva lagrima” si trova alla fine dell’Opera “L’Elisir D’Amore”, gioiello del compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Un messaggio di amore e una poesia che il protagonista Nemorino dedica fraseggiando alla sua amata Adina, nella quale vede furtivamente una lagrima scendere sul suo viso.

Forse il brano più famoso nella storia del Bel Canto dell’800, tutti i più grandi tenori della storia si sono cimentati in quest’Aria (da Enrico Caruso a Luciano Pavarotti) così romantica e così ricca di colori, che descrive al meglio le qualità tecniche dell’esecutore.

A tal proposito le parole del Professor Pietro Panebianco (scrittore e docente) dopo aver ascoltato la Romanza “Una Furtiva Lagrima”: “Il Tenore Spero Bongiolatti sorprende sempre con la sua preziosa voce di diamante, sempre alla ricerca dell’eleganza e della raffinatezza nei suoni, interpreta il Bel Canto, come solo lui sa fare. Bongiolatti sa rinnovarsi continuamente ed è un talento straordinario, un interpete di rara qualità. La sua ‘Una Furtiva Lagrima’ è un canto donato per il mondo, che si tuffa nel cuore di chi lo ascolta e ci fa sperare in una imminente resurrezione”.

Redazione-iGossip