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Neve e freddo fino a metà mese

Neve Torino
Neve e freddo
fino a metà mese secondo le previsioni del tempo che non annunciano nulla di buono. Se fino a questo momento l’Italia era stata graziata dal maltempo, e in particolare dal freddo, ora non è più possibile scamparla, visto che è in arrivo una folata di aria gelida direttamente dal circolo polare. Peggio di noi tanti Paesi dell’Est europeo come l’Ucraina che ha fatto registrare 30 morti per assideramento in 4 giorni e la Serbia dove la temperatura record di -36° C ha causato 6 decessi.

Per quanto riguarda il nostro Paese, temperature in picchiata già da ieri al Nord, con nevicate abbondanti a Torino e in Piemonte. In queste ore cadono già i primi fiocchi bianchi in Versilia e nell’Emilia e per questa sera la neve è attesa anche a Firenze. Secondo le previsioni, quest’ondata di neve e gelo interesserà la penisola per una buona metà di febbraio e non risparmierà nemmeno parte delle regioni meridionali.
Tra giovedì e venerdì la neve potrebbe cadere anche sulla Capitale mentre, per la giornata di domani, la neve potrà cadere a quote di 300/400 metri e interessare quindi  l’hinterland di Roma e il Viterbese.

Paradossale la situazione che si verifica a Torino, all’ospedale delle Molinette,  che a partire da domani, fino al 5 febbraio, sospenderà l’attività in alcuni reparti non interessati da urgenze sanitarie, a causa della vetustà della centrale termica di riscaldamento, non in grado di affrontare temperature particolarmente gelide, come quelle in arrivo in questi giorni. La nuova centrale termica entrerà in funzione in primavera, molto in ritardo rispetto ai momenti dell’anno durante i quali verosimilmente sarebbe stata molto più che indispensabile.
Anche la Calabria non è risparmiata dal maltempo; in Sila la temperatura di -6° C, con grande soddisfazione dei turisti, e piogge e nevischio interessano buona parte della regione.
Un febbraio decisamente invernale per tutto il Paese.