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Noemi e l’imperfezione: “E’ sexy e ti rende simpatica”

Noemi ha preso qualche chilo negli ultimi anni. La 34enne cantautrice romana Veronica Scopelliti è comunque felice e contenta della sua forma fisica anche perché come ha ribadito in un’intervista rilasciata a Io Donna: “L’imperfezione è sexy e ti rende simpatica”. Una delle protagoniste del Festival di Sanremo 2016 ha rivelato che fino a poco tempo fa non riusciva neanche a guardare le sue foto

Noemi - Foto: Instagram
Noemi – Foto: Instagram

“Negli ultimi tre-quattro anni ho preso qualche chilo – ha dichiarato la cantante – I primi tempi non riuscivo neppure a guardare le mie foto, adesso chi se ne frega. Non posso diventare gigante (ne risentirebbe la salute), ma così mi vedo bene. Incredibile!”. Per quanto riguarda il tema della cellulite affrontato anche nel singolo Vuoto a perdere, scritto dal mitico Vasco Rossi, Noemi ha dichiarato: “La prima volta che ho ascoltato il testo non è stato semplice: con i milioni di parole che ci sono al mondo, perché Vasco Rossi ci aveva ficcato proprio cellulite?!? Poi mi ha spiegato che il tema è scabroso soltanto per noi donne. (…) Gli uomini non l’hanno mai vista… Sono felice di avergli dato retta: mi piacciono gli atti che spostano il limite più avanti. Trovo pericolosa l’attuale ossessione per la perfezione e soffro a vedere queste ragazzine che non escono di casa se non sono truccate, impeccabili”.

La star di Sono solo parole ha poi parlato del suo carattere e del suo comportamento. “Sono sempre stata battagliera e coraggiosa – ha riferito Noemi -, ho preso certi muri a 200 all’ora… Poi ho capito che bisogna lasciare scorrere la vita, non fare-fare-fare. Mi ero annullata in questo mestiere e ho sentito il bisogno di mettere una distanza non esclusivamente psicologica: mi sono trasferita per un periodo in Inghilterra (…). Mi sono riscoperta. E mi sono liberata dalla sindrome da controllo, che non ha senso: oggi si vive con estrema velocità e si butta via in fretta, non puoi ingabbiare nulla. Meglio un atteggiamento distaccato. Mi guardo con occhi più benevoli: combatto combatto e non arrivano frutti? Bene: significa che non è ancora il momento. Mi perdono i punti deboli, le mancanze”.

La sua adolescenza non è stata di certo esaltante… “Io ho avuto un’adolescenza solitaria – ha detto Noemi -, ero chiusa e la musica era un rifugio: all’università quando ho cominciato a esprimermi, accettando i miei limiti, la gente si è avvicinata. L’imperfezione è sexy – ha concluso -, ti rende simpatica”. La cantante romana ha davvero ragione!