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Le Notizie più importanti di oggi – Lunedì 17 luglio 2017

L’AUTODIFESA DI BOSSETTI, ‘YARA POTEVA ESSERE MIA FIGLIA’
Non ci sono tempi sulla decisione dei giudici della Corte d’assise d’appello di Brescia, che si è riunita in camera di consiglio nel processo per l’omicidio di Yara Gambirasio, in cui è imputato il muratore Massimo Bossetti. L’uomo – condannato in primo grado all’ergastolo – oggi si e’ difeso nelle dichiarazioni spontanee: ha detto di essere vittima ‘del piu’ grande errore giudiziario di tutta la storia’ e della ragazzina morta ha detto: ‘poteva essere mia figlia, la figlia di tutti noi’.

MATTARELLA, “NEL MEDITERRANEO MORTE E TRAFFICI DISUMANI” 
‘Il Mediterraneo da luogo di scambi, cultura e commercio, di esperienze e di costumi, in questo periodo’ e’ diventato ‘un luogo di sofferenze, di traffici disumani, spesso di morte’. Lo ha detto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, a Matera, ricordando che invece ‘la comunanza di paesaggi e culture’ del Mediterraneo, che ‘costituiscono l’humus, la base per i diritti umani, per la pace e per il dialogo’. Occorre, spiega il presidente, che si riaffermi il carattere di legame e di civilta’ come il Mediterraneo e’ stato prevalentemente nei secoli.

SALVINI, ‘SE RITENTANO CON LO IUS SOLI BLOCCHIAMO LE CAMERE’
ALFANO: ‘DA GENTILONI REALISMO, BENE IL RINVIO’

Dopo che il premier Gentiloni ha fermato l’iter dello ius soli ritenendo che non ci siano, prima dell’autunno, le condizioni per approvarlo, il leader della Lega Salvini avverte: ‘Se ci riprovano blocchiamo le Camere’. Intanto il leader di Ap Angelino Alfano plaude quella che ritiene una decisione di buon senso improntata al realismo e alla ragionevolezza. Da Fi, Brunetta parla di ‘un’altra sconfitta per Renzi’, visto che a suo parere il rinvio all’autunno e’ il rinvio all’anno di ‘San mai’. Critiche al rinvio arrivano da Speranza, secondo il quale ‘il Pd insegue la destra’. Mentre il dem Rosato accusa la ‘speculazione politica’.

IN ITALIA RECORD DI ‘NEET’ E LA POVERTA’ E’ IN AUMENTO
E’ AL 20% LA DIFFERENZA TRA UOMINI E DONNE CHE LAVORANO

Un Paese dove il numero di lavoratori autonomi è fra i più alti d’Europa (più del 22,6%), i giovani fra 15 e 24 anni che non hanno e non cercano lavoro (i cosiddetti Neet) toccano il record Ue del 19,9% (la media europea è 11,5%), la differenza fra uomini e donne che lavorano è al 20,1%, e il numero di persone che vivono in condizioni di povertà estrema (11,9%) è aumentato fra 2015 e 2016. È la fotografia dell’Italia offerta dall’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata dalla Commissione.