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Omofobia a Salerno, ragazzo pestato a sangue per la maglia “Io sono gay”

Omofobia a Salerno: dopo i gravissimi e vergognosi casi di Roma oggi vi raccontiamo un’altra agghiacciante aggressione subìta da un ragazzo gay in Campania. Il giovane salernitano ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook per denunciare pubblicamente l’ennesimo caso di omofobia. Il ragazzo campano ha raccontato di essere stato picchiato e pestato a sangue da dei balordi e bulli omofobi mentre chiacchierava con una sua amica soltanto perché indossava una maglia con la scritta “Io sono gay”.

Ragazzo pestato a sangue a Salerno perché gay - Foto: Facebook
Ragazzo pestato a sangue a Salerno perché gay – Foto: Facebook

L’hanno preso a calci e pugni. Gli aggressori omofobi l’hanno minacciato e gli hanno detto: “Frocio di m…., i ricchioni devono morire”. Il ragazzo è finito in ospedale e ha mostrato i segni della brutale e barbara aggressione a tutti i suoi amici e conoscenti sui social.

L’omofobia è un crimine contro l’umanità che va seriamente e fermamente condannato senza se e senza ma da tutti, in primis dal Parlamento italiano che non ha ancora approvato una legge contro questa orribile e nefasta piaga sociale. E’ davvero indegno, indecoroso e scandaloso che il legislatore italiano continui a tollerare questi terribili episodi e casi di violenza fisica e verbale nei confronti degli omosessuali. E’ un abominio quotidiano disgustoso, terrificante e vile. Stop a questa barbarie!