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Paolo Ruffini, intervista hard “Ho una bella fava”

Paolo-Ruffini

Paolo Ruffini si confessa in una lunga intervista a Dagospia, raccontandosi senza peli sulla lingua. “Per me la topa ha il sapore di liquirizia” ha confessato Ruffini “Anzi mi ricorda l’odore e il sapore del mio “caciucco alla livornese”. E’ un piatto speziato. Proprio come il gusto di una bella patonza. Tanti odori, sapori e nessuno che prevarica l’altro” ha rivelato il presentatore tv.

Paolo Ruffini e il sesso “Ho una bella fava”

Paolo Ruffini ha poi parlato di sesso senza peli sulla lingua “Ho una bella “fava” lì sotto. Non è lunghissima. Direi un 19 cm” ha raccontato “Sa che mi depilo? Perché è meglio “piantare un albero nel deserto che in una foresta”. Nel senso che quando ce l’hai glabro le dimensioni si amplificano”. Ruffini ha poi descritto la sue esperienza sessuale più strana “Quella che si chiama la “rusty-trombone”. Le spiego bene: io mi metto a quattro zampe e la mia donna mi regala piacere sul retro e sul davanti simultaneamente. Il Paradiso”.

Paolo Ruffini “Mi piace sculacciare al letto”

Ruffini è particolare anche nei gusti al letto “Il culo rosso. Mi piace lo “spanking”. Mi piace schiaffeggiare le chiappe. Mi piace, ma più moderatamente, anche quando me le schiaffeggiano. Direi che in questa pratica sono più attivo” ha raccontato Paolo Ruffini “Ma non mi piace scopare con idiozia. Il piacere, anche quello che ha origine da un atto apparentemente cruento, deve sempre essere gestito con intelligenza. Piacere sì, dolore sì, ma mai violenza. Ovviamente”.