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Pedofilia, monsignor Viganò vuole le dimissioni di Papa Francesco: “Ha coperto un arcivescovo pedofilo”

Pedofilia, l’ex nunzio negli Stati Uniti Carlo Maria Viganò vuole le dimissioni di Papa Francesco poiché avrebbe coperto un ex arcivescovo di Washington, McCarrick, riconosciuto di abusi sui seminaristi, a cui il Pontefice ha tolto il cardinalato. Una decisione senza precedenti nella storia della Chiesa, ma per Viganò, il Santo Padre era a conoscenza di questa storia da molto tempo e non avrebbe fatto nulla.

Papa Francesco – Foto: Facebook

Il 23 giugno 2013 l’ex nunzio avrebbe incontrato il papa e gli avrebbe detto: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”.

“Il Papa non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa – ha detto Viganò a La Verità -, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento”. Da questo silenzio, e dal fatto di voler cambiare argomento, Viganò deduce una volontà di Bergoglio di coprire il cardinale, che invece ha poi scardinalato.

Ci sono poi altri nomi che scottano nel dossier. Ci sono gli ex segretari di Stato Angelo Sodano e Tarcisio Bertone, e gli ex sostituti Leonardo Sandri e Fernando Filoni, che a suo dire non hanno preso gli opportuni provvedimenti a carico di McCarrich, anche se poi è lui stesso a rivelare che Benedetto XVI aveva imposto segretamente al cardinale McCarrick di ritirarsi a vita privata e non celebrare più pubblicamente, il che significa che almeno Bertone Filoni si occuparono della cosa. Ma non fecero nulla, almeno secondo Viganò.

È un periodo durissimo e difficile per la Chiesa Cattolica alle prese con numerosi scandali di preti e vescovi pedofili in diverse zone del mondo.

Soltanto pochi giorni fa un Gran giurì americano ha diffuso un rapporto di oltre 1.400 pagine, ritenuto il più articolato e globale pubblicato sinora sulla pedofilia nella Chiesa americana da quando il Boston Globe per la prima volta denunciò il problema in Massachusetts nel 2002, vincendo un premio Pulitzer e ispirando il film ‘Spotlight’. I casi di preti e vescovi pedofili nella Chiesa Cattolica stanno emergendo in questi ultimi tempi con grande eco mediatico in tutto il mondo, un po’ meno in Italia. In Cile è stata pubblicata la lista dei preti pedofili.