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Pier Pellencin insultato e offeso per strada a Feltre: “Essere gay non è una scelta”

Pier Pellencin sarebbe stato insultato e offeso da due ragazzi per strada a Feltre, comune di 20mila abitanti della provincia di Belluno in Veneto, durante una passeggiata. Il giovane fotomodello ed ex soccorritore del Suem Pier Pellencin ha denunciato l’accaduto sui social, rivelando che i due ragazzi “con fare da bulli hanno iniziato a sbeffeggiarmi con i peggiori insulti costringendomi ad andare via per evitare che la situazione peggiorasse”. Spintoni e insulti discriminatori solo per via del suo orientamento sessuale.

Pier Pellencin – Foto: Facebook

Il fashion blogger Pier Pellencin si è poi sfogato su Instagram Story, stigmatizzando l’omofobia e ogni forma di discriminazione: «Essere gay non è una scelta! Non è una dipendenza o una malattia che possa essere curata. È un carattere innato e non può essere cambiato. Pregando perché cambi l’orientamento sessuale di una persona non si può sperare di avere più successo che pregando perché un pomodoro cambi e diventi un mattone!».

Per poi aggiungere: «Credetemi ho sprecato anni della mia gioventù a cercare di cambiare perché persone che amavo e rispettavo se lo aspettavano da me. Non volevo affrontare quella che all’epoca sembrava un’eternità di ostracismo, astio e solitudine. Ho provato e provato. E ho fallito. Ho impiegato tanto tempo a comprendere che essere chi sono non mi avrebbe portato a questo destino, mentre odiarmi per quello che sono lo avrebbe fatto. Infine, ho imparato che essere omosessuale è un carattere innato non diverso dall’altezza o dal colore dei capelli. Dopotutto, se non lo fosse, non credete che secoli di profondi sforzi per liberarne l’umanità avrebbero dato almeno qualche piccola soddisfazione? Eppure discutiamo ancora della stessa questione».

Per poi concludere: «Io (e tutte le persone omosessuali come me) non potrei diventare eterosessuale tanto quanto non potreste portare i vostri occhi a cambiare colore e proprio come avere un colore degli occhi che non piace a tutti, essere gay è solo un elemento in un pantheon di caratteri della persona, tutti sani e naturali alla stessa maniera. Siamo nati omosessuali e, un giorno molto lontano, moriremo omosessuali. Esattamente come voi siete nati con il colore degli occhi che è lo stesso con cui morirete. È un fattore neuropsicologico e biologico. Quindi, in questo caso, quando “odiate il peccato”, state anche “odiando il peccatore”».

Purtroppo in questi ultimi anni assistiamo a un incremento spaventoso e terrificante di forme di discriminazione razziale, sessuale e religiosa. Spesso e volentieri sono proprio i leader di partito o capi di Governo ad incitare e fomentare odio e violenza contro i diversi: gli omosessuali, gli anziani, i diversamente abili, i migranti, i profughi ecc. A quanto pare la storia dell’Ottocento e del Novecento non ci ha insegnato davvero nulla!

Sono in molti a pensare, a partire dalla Regina del Pop Madonna, che la società contemporanea stia attraversando una nuova strada buia, pericolosa e terribile. Il Medioevo è davvero alle porte?