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Piero Marrazzo ricorda lo scandalo del 2009: “C’è chi ha sofferto più di me”

Piero Marrazzo ha ricordato lo scandalo trans del 2009, che gli costò la poltrona di Governatore del Lazio, al programma radiofonico I Lunatici. “Una delle cose che ho sempre detto è che la forza di un uomo non si esprime nel non cadere – ha precisato il giornalista -, ma si esprime nel sapersi rialzare”.

“Ci sono state donne e uomini che hanno sofferto molto più di me – ha sottolineato l’ex presidente della Regione Lazio -, il mio episodio si mette in fila dietro altri ben più gravi di altre persone. Io ho solamente provato ad andare avanti”.

Il giornalista ha ricordato la notte della morte del padre, avvenuta nel 1985 per emorragia cerebrale: “Morì a casa e tutto assunse un alone drammatico. Io ero accanto a lui. Quella notte sembrava aver avvolto in una sua dimensione questo dolore, per certi versi attutito dalla notte stessa”.

Oggi è corrispondente dal Medio Oriente e con la politica ha chiuso ogni rapporto, ma ha descritto con grande lucidità e obiettività l’attuale situazione della sinistra italiana: “C’è una crisi identitaria: la sinistra di questo Paese e i riformisti hanno un grande problema che è quello di stare all’opposizione per la difficoltà a capire e rappresentare la maggioranza degli italiani che hanno fatto un’altra scelta. Non è un problema solo italiano. Perché possiamo andare da Trump e arrivare ad Orban passando per alcuni paesi tipo la Svezia. Va risolto però in termini politici, mai demonizzato, anzi ricondotto alla libertà di scelta del popolo italiano”.