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Pippo Franco fa flop alle elezioni comunali di Roma: verifiche dei Nas sul suo green pass

Pippo Franco ha registrato un clamoroso flop alle elezioni comunali di Roma. Candidatosi con con una lista civica legata al candidato sindaco del centrodestra Enrico Michetti, ha ricevuto meno di 100 preferenze. Periodo davvero nero per il celebre conduttore tv del Bagaglino nonché attore, cantante, comico, cabarettista, conduttore televisivo, sceneggiatore, commediografo, regista teatrale e umorista romano.

Pippo Franco green pass
Pippo Franco – Foto: Wikipedia.org

Nel frattempo si ipotizza il reato di falso nell’indagine che la Procura di Roma ha avviato da alcune settimane e che vede indagato un medico di 56 anni nell’ambito del caso dei green pass falsi. Decine le verifiche che i magistrati stanno effettuando sulla regolarità del passaporto verde, tra cui quello ottenuto dal famoso e popolare comico Pippo Franco, candidato con una lista civica legata al candidato Enrico Michetti alle ultime elezioni amministrative. Il professionista, odontoiatra che opera anche come medico di base, nelle scorse settimane è stato oggetto di perquisizione da parte dei carabinieri dei Nas presso il suo studio nella zona Colli Albani. Gli inquirenti hanno proceduto all’acquisizione di ricette mediche, elenchi pazienti e documentazione sanitaria. L’uomo è accusato di avere rilasciato certificazioni mediche relative a visite mai eseguite e di avere redatto in favore di alcuni assistiti, non vaccinati, documentazione certificata di avvenuta immunizzazione da Coronavirus in modo da consentire, in modo illecito, l’ottenimento del pass verde.

Nella conferenza stampa convocata il giorno dopo il voto amministrativo, Michetti ha già scaricato il comico e attore romano: «Pippo Franco? Non so niente. Non l’ho sentito e non so assolutamente nulla. Noi abbiamo migliaia di candidati quindi non so neanche di cosa stiamo parlando».

Duro invece il commento dell’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato: «Pippo Franco? Se venissero confermate le notizie relative a presunti Green pass falsi sarebbe gravissime. Auspico che si faccia subito chiarezza su questa vicenda».

Ora il suo nome potrebbe finire sul registro degli indagati della procura di Roma che indaga sul giro di un noto professionista della Asl di Roma 2.