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Povia sostituito da una cover band dei Pooh a Manzano: scoppia la polemica

Povia è stato sostituito da una cover band dei Pooh a Manzano in vista della prima delle tre serate organizzate per la Festa della Sedia di Manzano. La festa è prevista dal 20 al 22 luglio. Ed è subito polemica tra il noto cantante e il sindaco del piccolo comune della provincia di Udine.

Povia – Foto: Facebook

Il primo cittadino Mauro Iacumin ha motivato così la sua scelta: “Purtroppo sono venuto a conoscenza della scelta di Povia solamente lunedì scorso. Non c’è nessun fine politico nel cambio in corso d’opera, semplicemente abbiamo valutato che era più opportuno un altro genere di musica guardando più fattori: la tipologia delle festa, il suo target e il programma stilato. Nulla di più. La recessione era anche prevista dalle libertà contrattuali da noi sottoscritte con l’artista – ha sottolineato il sindaco -, quindi abbiamo esercitato questa facoltà. Ribadisco, si tratta di una scelta fatta puntando esclusivamente ai gusti della platea che ci attendiamo arrivi a Manzano. E in questo senso abbiamo provato a dare una risposta più adatta che si avvicinasse il più possibile al nostro pubblico”.

Povia si è sfogato sulla sua pagina Facebook mediante un video in cui parla di un altro concerto annullato dalla sinistra e utilizza la parola “dittatura”.

“Il comune di Manzano (Ud) prima dice sì (contratto firmato il 6 giugno) e poi annulla – scrive Povia sulla sua pagina Facebook – Vice Sindaco Lucio Zamò e Sindaco Mauro Iacumin che segnale date ai cittadini? Cari Manzanesi, nel 2019 andrete al voto, ascoltate il video e pensateci bene. È una dittatura democratica in barba all’articolo 21 della Costituzione sulla libertà di espressione”.

La replica del sindaco non è andata giù a Povia che ha rilanciato le accuse sempre mediante un video su Facebook: “Rispondo di nuovo… ma sentite che ha detto… Incredibile. Arrampicarsi sugli specchi è tipico dei politicanti. Cari Manzanesi, la mia è solo reazione ad un’azione fatta contro di me. Mi difendo come sempre”.