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Prandelli e l’Italia all’esame Spagna


Prandelli
e la sua Italia all’esame Spagna mercoledì prossimo a Bari.  Il CT azzurro affronta vari temi riguardanti sia la Nazionale che il momento particolare del calcio italiano.

La Spagna è un modello vincente al quale ispirarsi. “Voglio vedere il carattere dei ragazzi e soprattutto il coraggio nel recuperare il pallone che poi va giocato, come del resto fanno regolarmente i nostri prossimi avversari di mercoledì. Certo, gli spagnoli sono avvantaggiati da un lavoro di anni che, oltre tutto, parte dalle nazionali minori, ma è quanto dobbiamo imparare a fare anche noi.”

A Mihajlovic che aveva polemizzato con Prandelli per aver convocato giocatori di serie B piuttosto che quelli della Fiorentina e in particolare Gilardino, risponde che pur ritenendo la punta viola una delle migliori in circolazione, aveva bisogno più di giocatori di movimento piuttosto che un attaccante d’area di rigore.

Sulla polemica poi innescata dal suo incontro con alcuni tifosi viola, precisa: ”ero in camera quando ho saputo che alcuni ragazzi volevano darmi un tapiro per aver perso a golf con Antognoni. Si è trattato di una bischerata, mica di un incontro ufficiale quindi, in ogni caso, lo rifarei non fosse altro per educazione.”

Fa poi i complimenti a Cassano per aver perso già tre chili e mezzo dall’inizio della preparazione e poi chiarisce anche :”Non gli ho mica consigliato di andare a giocare altrove per trovare continuità. Ho detto, semplicemente, che per giocare in Nazionale bisogna essere in condizione e, giocare con continuità, aiuta a raggiungere la condizione giusta.”
Su Pepito Rossi, poi, Prandelli dice che parte avvantaggiato rispetto agli altri attaccanti per aver disputato una grande stagione e aver dimostrato di essere un calciatore di livello internazionale, così come ritiene De Rossi un perno della squadra.

“Probabilmente continuerò a schierare quattro centrocampisti e due attaccanti” dice tornando alla partita con la Spagna, “ma non si tratterà di un trequartista, piuttosto di un centrocampista che giocherà tra le linee”.