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Puglia, istituita la Giornata della memoria per le vittime meridionali nell’Unità d’Italia: passa la mozione del M5S

Puglia, ultime news dal Consiglio regionale. E’ passata la mozione del Movimento 5 Stelle regionale per istituire la Giornata della memoria per le vittime meridionali nell’Unità d’Italia. Lo rende noto Antonella Laricchia del M5S in un post condiviso sulla sua pagina Facebook. Hanno votato contro l’istituzione di questa importante giornata della memoria per tutto il Meridione i consiglieri Liviano della lista Emiliano Sindaco di Puglia, Borracino di Noi a Sinistra per la Puglia e Cera dei Popolari, mentre, si sono astenuti Colonna di Noi a Sinistra per la Puglia e Gatta di Forza Italia.

Giornata della Memoria per le vittime meridionali nell’Unità d’Italia – Foto: Facebook

“Il 13 febbraio è il giorno in cui si celebrerà la Giornata della Memoria per le vittime meridionali durante l’Unità d’Italia – scrive Antonella Laricchia sulla sua pagina social – Le vittime meridionali sono state di sicuro 20.000, qualcuno dice 100.000, interi paesi sono stati rasi al suolo. Ci hanno insegnato che eravamo fannulloni e incapaci – ha sottolineato -, ci hanno fatto vergognare di essere del Sud. Non era vero e ora i fili della memoria potranno essere riallacciati lì nel punto in cui furono spezzati”.

“Adesso, questa storia potrà essere dibattuta ogni 13 febbraio in Puglia, – ha continuato Antonella Laricchia – così come nelle altre regioni meridionali in cui si sta approvando la mozione del MoVimento 5 Stelle. Si terranno dibattiti, incontri, confronti dove approfondiremo la nostra storia per dare quello scatto al cambiamento che conoscono molto bene tutte le persone che hanno letto libri e saggi che raccontano di un Sud promettente rispetto alle altre realtà del XIX secolo – ha spiegato – e per riscoprire quella voglia di verità e di amore per la nostra terra che ci motiva a valorizzarla e ci scoraggia ad abbandonarla”.

“Oggi il M5S ottiene uno splendido risultato in Puglia – ha concluso la consigliera regionale Antonella Laricchia -, dalle conseguenze incredibili”.