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Riccardo Scamarcio alla Mostra del Cinema di Venezia 2018: “Discorso sessista? Mi fa ridere”

Riccardo Scamarcio ha sfilato sul red carpet di Venezia 75 e ha respinto le accuse di maschilismo del Festival del cinema italiano avanzate dall’Hollywood Reporter. Il sex symbol del cinema italiano è al Lido per I villeggianti, il nuovo film di Valeria Bruni Tedeschi presentato fuori concorso, la cui uscita italiana è fissata al 20 dicembre prossimo per Lucky Red.

Alcuni giorni fa l’Hollywood Reporter ha rivolto pesanti accuse al Festival di Venezia e in generale al sistema italiano, parlando di “mascolinità tossica italiana”. Il presidente di giuria della Mostra del cinema di Venezia 75Guillermo del Toro, ha espresso solidarietà alla causa gender equality.

L’ex compagno di Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, ha respinto queste accuse durante un’intervista rilasciata all’Huffington Post. “Ho fatto due film adesso – ha detto Scamarcio – uno con Valeria Golino (“Euforia”, ndr) che è andato a Cannes e l’altro con Valeria Bruni Tedeschi che è qui a Venezia (e in cui recita anche la Golino interpretando sua sorella, Carla Bruni, ndr), quindi da parte mia sono a posto. Questo discorso sessista mi fa ridere, cosa vuol dire? Come mai non ci sono allora macchinisti donne, piloti di Formula Uno donne? Perché guardiamo il calcio dei maschi e non quello femminile? Che discorso è? Ci sono i registi uomini e le registe donne, ma la cosa importante è che ci siano delle brave registe e dei bravi registi, punto. Il genere non c’entra – ha detto l’attore pugliese -, esistono le persone. Dobbiamo riconquistare il principio di persona…anche questa è una polemica che tende a dividerci, a voler ordinare l’ordine costituito. Quante donne ci sono e quanti uomini ci sono? Cos’è questa cosa? Dove siamo finiti? È questo che è davvero pericoloso ed è incredibile che intellettuali ed artisti utilizzino come argomento questa cosa dell’organizzare la parità salaria. È una follia – ha proseguito Riccardo Scamarcio -, perché è una cosa che esiste già, da statuto, per legge”.

Qual è la sua ricetta? “Penso che dobbiamo assolutamente riprendere in mano quell’idea che l’Italia ha costruito – ha sottolineato l’attore – Pensiamo a Silvano Agosti, a Pasolini, a Bertolucci e a tutte quelle persone che hanno costruito e gettato le basi per un’idea che va al di là e che mette al centro gli esseri umani, l’umanità e le persone. Che siano uomini o donne, non ha importanza”.

Ha poi espresso un giudizio positivo sull’attuale Governo M5S-Lega poiché ha annunciato la rinazionalizzazione dei beni pubblici e ha criticato duramente la sinistra italiana perché è scomparsa da quando è morto Enrico Berlinguer.