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Riduzione dei parlamentari, delle auto blu e niente soldi ai partiti

Parlamentari
Riduzione
dei parlamentari, delle auto blu e niente soldi ai partiti, queste sono per lo più i suggerimenti dati al governo da parte degli italiani. Non è parso loro vero di poter esprimere la loro opinione, e quindi ecco che il sito della presidenza del Consiglio è stato inondato da suggerimenti drastici, di quelli che dovrebbero far riflettere Monti e l’esecutivo circa la necessità di tenere in conto l’opinione dei cittadini.
Drastico taglio del numero dei parlamentari nonchè dei loro stipendi,  taglio delle auto blu e niente rimborso elettorale, come del resto già avevano deciso  gli italiani in quel  lontano 1993, italiani che invece sono stati ignorati e presi in giro per vent’anni dal  Palazzo che ha provveduto a cambiare l’etichetta ai soldi dati ai partiti.

Il dubbio è che questi suggerimenti che era oltre tutto logico attendersi, verranno bellamente ignorati un’altra volta, tanto alla fine a decidere saranno sempre i soliti pochi, a danno dei soliti molti, gli italiani.
Del resto è ormai evidente che gli italiani non ne possono più di sentir parlare di sprechi e di soldi dati a persone che non fanno nulla per  la comunità. Come potrebbe mai sentirsi, per esempio, un automobilista virtuoso napoletano che paga di RC auto il triplo di quanto paga un suo omologo di una  città del centro Italia, per esempio.

Cosa può  mai pensare dei suoi rappresentanti politici, dei deputati napoletani presenti nelle varie maggioranze che si sono alternate alla guida del Paese, i quali non si sono mai interessati di porre fine a questa discriminazione. E’ evidente che per loro, ma così anche per altri italiani in vicende che li riguardano e per le quali sono stati trascurati dai loro rappresentanti, questi parlamentari se ne debbano andare a casa, perché in fondo non hanno fatto nulla per loro, ma hanno solo goduto dei tanti privilegi e di lauti stipendi.