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Roberta Bruzzone: “Icona lesbo? Non mi interessa”

Roberta Bruzzone è stata intervistata da Francesca Fagnani a Belve, sul Nove. La domanda diretta della conduttrice tv “La inorgoglisce essere un’icona lesbo?” ha mandato in tilt la criminologa più famosa d’Italia, che è apparsa molto irritata e infastidita.

Roberta Bruzzone – Foto: Facebook

La sexy criminologa Roberta Bruzzone, che fa impazzire tanti uomini ma anche tante donne, ha risposto così alla domanda della presentatrice tv: “No, non mi sposta proprio niente, non mi interessa. Un conto è dire che sono un’icona gay che è una circostanza, un altro conto è dire che ero in un locale gay alla consolle: sono due cose molto diverse. Se parli di me, devi farlo con cognizione di causa, altrimenti sono cavoli amari”.

La presentatrice di Belve ha poi ricordato una vecchia dichiarazione della criminologa più famosa e popolare d’Italia, che disse che chi aveva scritto di averla vista in un locale gay le aveva causato “danni gravissimi alla sua onorabilità professionale“. La moglie del funzionario di polizia Massimo Marino ha osservato: “Certo, se non sono in un locale perché devi attribuire la mia presenza? Non è esagerato, assolutamente no. Se dico che lei era sulla via Salaria a passeggiare e si sono fermati gli automobilisti …”.

Immediata a questo punto la replica della conduttrice: “Sono cose diverse, fare la prostituta e frequentare un locale gay”. Ma la criminologa ha espresso tutto il suo disappunto: “Il modo in cui fu presentata la questione, era assolutamente propenso ad accreditare un certo genere, non di interesse sessuale, ma di atteggiamento e comportamento. Poiché mi è lontanissimo quel tipo di attività – ha sottolineato Roberta Bruzzone – l’ho ritenuta una circostanza squallida e falsa, quindi mi sono mossa. Mi pare di averli querelati, ne ho querelati diversi e non ricordo con precisione”.