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Roberto Fico sul reddito di cittadinanza: “Dobbiamo realizzarlo il prima possibile o sarà la morte del M5S”

Roberto Fico ha parlato di reddito di cittadinanza e di taglio alle doppie indennità di funzione a Montecitorio durante il Festival di Polignano a mare “Il libro possibile”. Intervistato dal vicedirettore del Fatto Quotidiano Marco Lillo, il presidente della Camera dei Deputati ha asserito che occorre realizzare il progetto sul reddito di cittadinanza al più presto o sarà la morte del Movimento 5 Stelle.

Roberto Fico – Foto: Facebook

“Da quando ho iniziato a fare politica – ha detto Fico – ho sempre sentito una responsabilità grandissima. Per me questo non è cambiato, io da quando sono stato eletto sto cercando di mantenere ogni promessa che ho fatto in campagna elettorale”. La Camera in queste settimane ha iniziato a discutere un’altra delibera Fico, quella per il taglio dei vitalizi per cui gli ex parlamentari hanno chiesto i danni a tutti i membri dell’ufficio di presidenza.

Poi si è schierato contro la chiusura dei porti decisa dal Governo M5S-Lega: “Io condivido pienamente quello che ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e credo che l’Austria non può pensare di chiudere le proprie frontiere. Perché la nostra Europa si fonda anche sullo Schengen, ed è una politica scellerata quella austriaca che in questo momento ha anche la presidenza dell’Unione europea“. Per poi aggiungere: “Penso che le ong abbiano fatto un lavoro straordinario nel Mediterraneo, se c’è qualcosa da dire contro una ong specifica si accusa quella ong. La mia strada è quella della solidarietà internazionale, è riuscire a non far morire più nel Mediterraneo e l’Ue si deve fare carico dell’accoglienza e dei rapporti con la Libia – ha spiegato Roberto Fico -, perché queste persone se partono rischiano, se non partono rischiano lo stesso. Bisogna arrivare a un punto di svolta, l’Ue deve mettere i soldi per gestire l’accoglienza”.