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Sara Tommasi sfruttata da Debora Cattoni per farsi pubblicità?

Sara Tommasi è stata sfruttata da Debora Cattoni per farsi pubblicità? Il rumor lanciato diversi mesi fa da Alberto Dandolo su Dagospia è stato rilanciato da Claudio Raccagni su Agora Magazine. Nell’anno delle fake news, dallo scandalo Pamela Prati-Mark Caltagirone alla finta storia d’amore tra Manila Gorio e Chando Erik Luna denunciata dall’attore e modello spagnolo al nostro sito, finisce sotto accusa anche Debora Cattoni perché avrebbe diffuso tramite comunicati stampa notizie false utilizzando il nome della showgirl ed ex naufraga vip dell’Isola dei famosi.

I dubbi di Dagospia

Alcuni mesi fa il giornalista Alberto Dandolo aveva commentato il gossip sulla gravidanza di Sara Tommasi lanciato in esclusiva dalla manager della showgirl, Debora Cattoni, parlando di “Caltagironata”. La penna più graffiante di Dagospia aveva fatto un paragone tra la truffa del gossip, orchestrata da Pamela Prati con le sue ex manager Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo in merito al matrimonio farsa dell’ex star del Bagaglino con il finto e inesistente imprenditore edile Mark Caltagirone, e la storia d’amore piuttosto sospetta tra l’ex schedina di Quelli che il calcio con un presunto imprenditore di acque minerali di nome Angelo.

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Debora Cattoni e Sara Tommasi – Foto: Instagram

“Se Pamelona Prati con la complicità delle sue agenti ha creato il mito del matrimonio perfetto con un uomo che non c’è – aveva scritto Dandolo sul noto sito di gossip e attualità Dagospia -, diventando mamma e moglie senza uno straccio di marito e di prole, c’è un’altra storiella che puzza di caltagironata ad uso e consumo dei media! È una storia di provincia. Una storia paesana. Raffazzonata e precaria. Purtroppo investe una ragazza che non avrebbe più bisogno di tristi esposizioni e strumentalizzazioni: trattatasi di Sara Tommasi e della sua presunta gravidanza urlata urbi et orbi dalla sua nuova agente e manager Debora Cattoni”.

Sara Tommasi e Debora Cattoni – Foto: Facebook

Dandolo aveva poi aggiunto: “Anche Saretta, come Pamela, avrebbe un uomo misterioso che l’avrebbe però ingravidata: tal Angelo, 46 anni attivo come imprenditore nelle acque minerali. Ma perché l’annuncio ai media della gravidanza di Sara viene dato strombazzante da questa signorina che da mesi è attaccata alla showgirl come Eliana e Pamela lo furono con la Prati? Chi è questa Debora senza H? […] Che Debora senza la H stia emulando da comunicatrice il caso Pratiful adattandolo alla fragile Tommasi? Ah, NON saperlo…”.

Sara Tommasi usata da Debora Cattoni?

Ora è il redattore Claudio Raccagni che su AgoraMagazine.it ha rivelato: “Se Sara Tommasi non sta bene o si sta curando, perché non la lasciamo in pace invece di sfruttare il suo nome per pubblicizzarsi? Partendo dal presupposto che una manager non è manager perché amica di qualcuno, ma deve saperlo fare questo lavoro, che consiste nel valorizzare la figura del suo assistito e le sue capacità e non utilizzare il nome del suo assistito per auto-elogiarsi. Questo è essere manager? Il dubbio che qualcosa non andava in questo uso improprio della Tommasi è nato già qualche anno fa – ha scritto Raccagni -, quando uscivano articoli con il suo nome nel titolo, ma poi gli articoli non erano altro che un’intervista alla manager, la quale sottolineava sempre: ‘Sara si sta riprendendo grazie alla mia amicizia e a me che le sono da manager e questi sono i miei progetti….’. Sì, non per la Tommasi, ma progetti per la Cattoni. Basta inserire il nome di Sara Tommasi nei motori di ricerca per poter accorgersi che il nome di Debora Cattoni è presente in modo molto invasivo negli articoli a seguire”.

Sara Tommasi – Foto: Facebook

Per poi aggiungere: “E poi parliamo di manager? Ma un manager prepara e organizza la vita pubblica del suo assistito, non di se stesso. Da ricordare poi che quasi tutti gli articoli dove la manager Cattoni presenta le sue manifestazioni sono un fake atroce, assurdo, da basso rilievo; un falso di non autore. Qualche esempio? […] Un altro articolo falso è quello del 2017 (poi un silenzio di un anno, forse perché non si sapeva inventare altro) dal titolo ‘Debora Cattoni e l’uomo segreto in casa sua… è forse l’attore Keanu Reeves? La blogger ed attrice Debora Cattoni incontra Sara Tommasi, assieme al suo nuovo amore, nel suo appartamento in Umbria e scoppia…’. Un articolo falso, preparato per fare notizia, anche perché l’ho scritto io ai tempi della mia breve collaborazione con la manager della Tommasi. Poi ho capito che qualcosa non andava”.

Sara Tommasi – Foto: Twitter

Il caso delle fake news in Italia

Proprio l’altro giorno Massimo Giletti ha tirato le orecchie a Barbara d’Urso sullo scandalo Pamela Prati-Mark Caltagirone perché chi svolge l’attività di giornalista deve verificare le fonti, indagare e scoprire la verità dei fatti: “Chi ha gestito questa situazione secondo me aveva il dovere morale di andare a indagare su una vicenda del genere. C’erano troppe cose che non tornavano. Bisogna mettere un filtro a questo tipo di televisione. Sui social arriva di tutto, fake news ogni giorno. Noi non riusciamo a controllarle. Ma la televisione ha dei mediatori. Se siamo testate giornalistiche abbiamo il dovere il verificare l’attendibilità di quello che uno dice, altrimenti prendiamo per buono tutto”. Giletti ha poi continuato: “Se si fosse indagato si sarebbe capito che in quella perquisizione si erano trovate cose che provavano che quelle due (Perricciolo e Michelazzo, ndr) avevano adottato il sistema Caltagirone già con qualcun altro. Ecco perché bisogna essere molto cauti. Non si è testata giornalistica per caso. Ma non si può neanche sventolarlo così tutte le volte, e poi cadere su cose del genere. Non mi interessa se ci sarà il processo, ma qui sono state trovate cose da funzionari della polizia di stato. Bisogna aprire gli occhi, capire chi sono queste persone, chi ha studiato queste carte doveva farlo. Sennò questo sottobosco diventa un bosco, paginate e paginate in televisione. Bastava cliccare su un sistema per vedere che Mark Caltagirone non esisteva”.

Comunicati stampa inviati alle redazioni di giornali, siti e blog con foto e video di finti scoop, finti matrimoni e finte love story sono ormai all’ordine del giorno. Ma tutto ciò non è gossip, ma un obbrobrio di fake news. Non bisogna prendere per i fondelli fan, pubblico e giornalisti soltanto per qualche copertina di giornale oppure per finire nei salotti tv o reality show di Mediaset!