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Sarah Scazzi ultime notizie : richiesto indennizzo di 33 milioni di euro

SARAH SCAZZI ULTIME NOTIZIE : ammonta a 33 milioni di euro il risarcimento chiesto dalla famiglia Scazzi in seguito all’omicidio della piccola Sarah. Un’udienza piuttosto breve quella tenutasi oggi nelle Aule del tribunale di Taranto, udienza che ha lasciato spazio ad’unica decisione, quella di rinviare il processo al prossimo 10 Ottobre. La proposta di rinvio sembra essere giunta dal legale di Sabrina Misseri, il dottor Coppi, il quale ha richiesto la posticipazione del processo per motivi ambientali.

PROCESSO : il Gup di Taranto ha scelto di accogliere l’istanza proposta dal legale Coppi ed ecco che l’inizio di uno dei processi più attesi da tutta Italia slitterà di quasi un mese. Intanto  tutto “lo Stivale”  aspetta con ansia la decisone finale della Suprema Corte chiamata a decidere il luogo definitivo dove tenere il processo. Nelle aule del tribunale erano presenti tutti gli indiziati, i due zii della ragazza, Cosima Serrano e Michele Misseri, e anche sua cugina Sabrina, ritenuta l’artefice materiale del delitto. Le ultime notizie relative all’omicidio della piccola Sarah Scazzi parlano di un maxi indennizzo di 33 milioni di euro con provvisionale da 300 mila richiesto dalla famiglia, spese che dovranno pagare gli effettivi esecutori del delitto  e coloro che eventualmente hanno contributo all’occultamento del corpo della giovane.

OMICIO E MOVENTE: secondo la procura le motivazioni che hanno condotto la giovane Sabrina all’assassinio della piccola Sarah restano sempre le stesse: Sabrina avrebbe ucciso per gelosia, perché ossessionata dalla tenera amicizia che legava Sarah ad Ivano Russo. Un movente poco convincente per alcuni, ancora legati alla prima versione dei fatti data da Michele Misseri, lo zio della vittima, il quale aveva dichiarato di essere l’unico protagonista della vicenda, sottolineando altresì di aver ucciso in preda ad irrefrenabili istinti sessuali.

IMPUTATI : sono ben 13 gli imputati chiamati in causa in questo processo che segna una delle pagine più cupe d’Italia, anche se il ruolo peggiore tocca a Sabrina e Cosima accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere in accordo con Michele Misseri coinvolto esclusivamente nell’occultamento del cadavere.