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Scambi di coppia in aumento: gli scambisti in Italia sono 2 milioni

Scambi di coppia in aumento anche nel nostro Paese. Gli scambisti in Italia sono ben 2 milioni! L’ha rivelato la sessuologa Rosamaria Spina durante un’intervista concessa a Radio Cusano Campus. Il fenomeno è in forte ascesa. Sono diversi i club per scambisti presenti nella penisola, dove la parola d’ordine è trasgredire nell’assoluta riservatezza e nel massimo rispetto reciproco.

Scambio di coppia – Foto: Udinetoday.it

Non sono soltanto luoghi in cui la perdizione, l’amore e il sesso prendono il sopravvento su tutto, ma sono anche location deputate alla socializzazione, alla conoscenza e all’amicizia. In ogni club c’è un regolamento molto rigido e severo che deve essere rispettato da tutti i soci, nessuno escluso, per abbandonarsi in totale privacy al piacere e alla conoscenza.

La sessuologa Rosamaria Spina ha descritto questo fenomeno in continua ascesa a Radio Cusano Campus: “Gli scambisti in Italia sono due milioni e il numero è in crescita. Pratica scambismo in modo regolare una coppia su quattro. Ci sono molte persone che amano dedicarsi a questa pratica e a questa attività. Esistono tre profili di coppie che si dedicano a questa attività. Quello della coppia in crisi che cerca, attraverso una pratica più trasgressiva, di ritrovare l’intesa. Questa, però, si rivela spesso una soluzione fallimentare. Il secondo profilo è quello in cui realmente lo scambismo funziona. Accade in una coppia in cui già di base c’è grande intesa, grande intimità, si cerca qualcosa di diverso, adrenalina, appagamento sessuale, novità. Qui realmente lo scambismo è vissuto come un’esperienza di coppia. L’esperienza viene condivisa. La terza tipologia di coppia è rappresentata dalle coppie over 50 – ha proseguito la sessuologa -, che stanno insieme, si trascinano, non vogliono lasciarsi, ma non hanno sufficienti stimoli dal punto di vista sessuale. E allora cercano di trovarli fuori, mantenendo un’unione di coppia solo apparente. Lo scambio di coppia può essere anche un veicolo per provare dei rapporti omosessuali“.

La sessuologa ha poi affrontato anche il tema della dipendenza da film a luci rosse che è in aumento anche tra le donne con tanto materiale adult rivolto al popolo femminile. Secondo Rosamaria Spina, tutto ciò ha permesso alla donna di avvicinarsi al mondo a luci rosse, superando tanti tabù e al tempo stesso anche per soddisfare molte curiosità.