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Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica americana, il cardinale messicano Sergio Obeso Rivera accusa le vittime

Scandalo pedofilia nella Chiesa Cattolica americana, il cardinale messicano Sergio Obeso Rivera ha accusato le vittime di avere una coda molto lunga. L’87enne cardinale ha dichiarato che le vittime di pedofilia che accusano gli uomini di Chiesa “dovrebbero avere un po’ di pietà perché hanno una coda molto lunga”. Dichiarazioni shock che hanno indignato la comunità internazionale e il popolo della Rete.

Soltanto pochi giorni fa un Gran giurì americano ha diffuso un rapporto di oltre 1.400 pagine, ritenuto il più articolato e globale pubblicato sinora sulla pedofilia nella Chiesa americana da quando il Boston Globe per la prima volta denunciò il problema in Massachusetts nel 2002, vincendo un premio Pulitzer e ispirando il film ‘Spotlight’. I casi di preti e vescovi pedofili nella Chiesa Cattolica stanno emergendo in questi ultimi tempi con grande eco mediatico in tutto il mondo, un po’ meno in Italia. In Cile è stata pubblicata la lista dei preti pedofili.

Papa Francesco ha commentato l’agghiacciante e terrificante dossier sui preti pedofili americani, esprimendo dolore e vergogna per gli abusi descritti nel rapporto, che sono penalmente e moralmente riprovevoli, sottolineando che questi crimini hanno tradito la fiducia e hanno rubato alle vittime la loro dignità e la loro fede.

Il presidente della Conferenza episcopale americana, il cardinale Daniel DiNardo, ha spiegato: “Mi scuso e chiedo umilmente perdono per ciò che i miei fratelli vescovi e io abbiamo fatto e non abbiamo fatto. Il risultato è che decine di amati figli di Dio sono stati abbandonati per affrontare da soli gli abusi. Questa è una catastrofe morale”. DiNardo ha annunciato un piano per contrastare la piaga degli abusi con il coinvolgimento di laici, esperti e dello stesso Vaticano, che sarà sottoposto all’attenzione dell’assemblea dei vescovi a Baltimora a novembre.