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Scene di violenza inaccettabili: il Telefono Rosa attacca il Grande Fratello 15

Scene di violenza inaccettabili: il Telefono Rosa ha preso posizione e ha attaccato duramente la produzione e gli autori del Grande Fratello 15, che è finito al centro di durissime e aspre polemiche in Rete per i numerosi atti di bullismo e comportamenti violenti subiti dalla concorrente spagnola Aida Nizar da parte di diversi coinquilini della Casa più spiata d’Italia.

Baya Dame e Aida Nizar – Foto: Twitter

La violenza verbale e psicologica da parte di diversi concorrenti nei confronti della concorrente Aida Nizar è scoppiata in seguito a una semplice e banale lite per un tiramisù da parte di Baya Dame che ha offeso, denigrato e umiliato la coinquilina spagnola davanti a milioni di telespettatori, che hanno gridato allo scandalo e alla vergogna sui social network.

Il popolo della Rete ha chiesto invano l’immediata espulsione senza se e senza ma del concorrente di origini senegalesi. Ma per questioni di audience, Baya Dame verrà espulso soltanto stasera.

Il Telefono Rosa si è schierato duramente contro il GF15: “Quello che abbiamo visto nelle immagini diventate ormai virali sui social, sulla aggressione verbale e psicologica dell’ospite della Casa, Aida, sono inaccettabili. Certe che la direzione della nota trasmissione espellerà il partecipante Baye (perché se così non fosse, sarebbe vergognoso), vogliamo però stigmatizzare anche il comportamento della produzione stessa – ha continuato il Telefono Rosa – che ha permesso, non solo che questa scena di protraesse per vari minuti, ma che venisse ripresa come nulla fosse dalle telecamere. Se è vero che il Grande Fratello è per definizione il programma dove nulla può essere nascosto a produzione e pubblico, allora ci chiediamo come sia possibile che nessuno sia intervenuto”.

Per poi aggiungere: “Pensate forse che la violenza psicologica sia meno grave di quella fisica? Pensate che una aggressione verbale sia meno dannosa? Pensate che l’atteggiamento da bulli (attuato da più di un componente) siano una cosa su cui si può soprassedere? Vi sbagliate di grosso”.

L’associazione ha fatto giustamente notare che la lite non sarebbe solo vergognosa, ma anche dannosa per il pubblico: “Così facendo contribuite, con uno prodotto mediatico visto da milioni di persone (molti dei quali giovanissimi!), alla sub-cultura della violenza che noi ogni giorno combattiamo. Ci aspettiamo risposte immediate sia sui provvedimenti al concorrente che sul mancato intervento della produzione”.