Quantcast

Sciopero generale: disagi nei trasporti

sciopero generale

Era stato annunciato da giorni e alla fine lo sciopero generale è arrivato. Non sono solo i settori del trasporto pubblico ad aver incrociato le braccia, ma lo sciopero iniziato in alcune zone già da ieri sera, ha coinvolto anche uffici pubblici, sanità, scuola, poste, telecomunicazioni, tutti in forte protesta contro il Governo Monti e le sue politiche, che come riferito in una nota: “penalizzano lavoratori, pensionati, precari e disoccupati e che, con il ricatto del debito, intendono far pagare la crisi a tutti tranne coloro che hanno generato, speculato e fatto profitti su di essa.”

Una voglia insomma da parte di tutti i lavoratori di far sentire la propria voce in un periodo di profonda crisi per l’Italia dove l’unica soluzione possibile per risalise sembra essere quella di pagare sempre più tasse. Ovviamente i disagi maggiori arrivano dal settore dei trasporti, visto che la maggior parte degli italiani tende a spostarsi per lavoro o per qualsiasi altro impegno attraverso i mezzi pubblici. Uno sciopero generale quello di oggi che quindi coinvolge principalmente il campo ferroviario e gli autobus, anche se nelle principali città si è cercato di far quanto meno rispettare la fascia oraria protetta. A Milano ad esempio l’agitazione è prevista dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a chiusura, con il servizio della linea M1 garantito fino alle 18.

A Roma le linee ferroviarie hanno funzionato fino alle 9, riprenderanno poi il servizio dalle 17 sino alle 20. Per chi invece è costretto a spostamenti più lunghi attraverso i treni le Ferrovie dello Stato hanno garantito una fascia protetta dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Per chi insomma aveva deciso di viaggiare in mattinana non sarà comunque possibile farlo. Questo sciopero generale, che ha coinvolto maggiormente il settore dei trasporti, non ha intaccato il campo aereo, grazie ad un accordo tra compagnia aerea e sindacati. Per chi quindi deve viaggiare in aereo non ci sono assolutamente problemi.