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“Selvaggia Lucarelli non puoi massacrare una ragazzina”, l’affondo di Antonella Mosetti

Selvaggia Lucarelli è finita nel mirino dell’ex showgirl di Non è la Rai Antonella Mosetti per i suoi precedenti attacchi social rivolti alla figlia Asia Nuccetelli. In un’intervista rilasciata al settimanale di gossip Mio, Antonella Mosetti ha sferrato un attacco al vetriolo nei confronti dell’irriverente opinionista tv e blogger Selvaggia Lucarelli, ricordando alcuni botta e risposta social piuttosto accesi del recente passato.

Selvaggia Lucarelli e Antonella Mosetti – Foto: Facebook

“Io non le avevo mai risposto così anche quando in passato attaccò mia figlia – ha detto Antonella -, che allora era minorenne, coprendola di insulti. Questa volta, però, mi sono veramente stancata, quindi mi sono già mossa. Il punto è che lei non ha niente da perdere, quindi spero di incontrarla di persona: questo mi aiuterebbe a chiudere un cerchio di sofferenza, soprattutto per quanto ha detto in passato su Asia. Non si può massacrare una ragazzina. Poi Selvaggia Lucarelli è madre: ha un figlio, non so come le venga in mente. Per il resto, la mamma dei cretini è sempre incinta – ha continuato l’ex concorrente del Grande Fratello Vip 1 – di Lucarelli ce ne sono miliardi in giro, io sono una che non prova cattiveria né invidia, queste cose non le capisco. Donne così spero di non averle mai accanto nella vita. Sicuramente sarò meno colta di lei, però il mio cuore è molto più grande. Vivo meglio”.

Non ha voluto commentare più di tanto la fine della sua ultima storia d’amore con Gennaro Salerno: “Preferisco non entrare nei dettagli, ma posso dire che, essendo io una donna di 40 anni, so bene quello che voglio. Quindi, se scelgo di cambiare strada, significa che quella su cui ero non era giusta per me”.

Ma non chiude le porte all’amore: “Per ora scappo da tutti gli uomini: voglio solo gli amici, la mia casa e i miei parenti. Poi, sai come si dice? Quando non lo vuoi, arriva. E quando arriverà, spero di non essere scema: io in amore lo sono un po’. E’ il mio tallone d’Achille…”.