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Selvaggia Lucarelli e Vittorio Feltri ai ferri corti: volano insulti e offese

Selvaggia Lucarelli e Vittorio Feltri sono ai ferri corti. La blogger de Il Fatto Quotidiano ha attaccato duramente il direttore di Libero, che ha prontamente risposto sui social. C’è da dire che fino ad alcuni anni fa l’irriverente opinionista tv e blogger Selvaggia Lucarelli scriveva proprio sul quotidiano diretto da Feltri.

Selvaggia Lucarelli e Vittorio Feltri – Foto: Liberoquotidiano.it

Selvaggia Lucarelli, dopo aver ammonito i fratelli Rodriguez e attaccato Ignazio Moser del Grande Fratello Vip 2017 sulla sua pagina Facebook, ha criticato duramente il direttore di Libero su Il Fatto Quotidiano.

La giudice di Ballando con le stelle Selvaggia Lucarelli ha esordito così: “Io non riesco ad inca…… con Vittorio Feltri. Lo so, lo so che dice cose orribili e che ormai sul web, quando di primo mattino circola la foto di un titolo su Libero, la prima cosa che ti chiedi non è nemmeno più Ma è andato?, bensì Ma è vero? Lo so che dovrei avercela con lui e dire quelle cose fesse tipo che l’ordine dei giornalisti avrebbe il dovere di intervenire, solo che secondo me, ormai, dovrebbe intervenire, al massimo, la badante. E con uno di quei siringoni per sedare i cavalli scossi, quelli che al Palio di Siena passano la linea del traguardo e se non vuoi che arrivino in Maremma, li devi fermare con una schioppettata di narcotizzante”.

La mamma vip, scrittrice e conduttrice radiofonica Selvaggia Lucarelli ha poi continuato: “A me sta simpatico Feltri, davvero. E voi che ce l’avete con lui dovreste rivedere i parametri con cui lo giudicate, datemi retta. Certo, se decidete che è il direttore di un quotidiano, capisco pure il livore. Se invece, come me, iniziate a guardarlo in un altro modo, finirete per volergli bene pure voi. Il buon Vittorio è in balia di un buffo, tenero e accennato rincogli……… Nulla di grave eh. Vittorio è quel nonno che a Natale, durante il pranzo, si alza in piedi all’improvviso con un bicchiere di spumante in mano e esclama: Un brindisi a Giorgino, che pure se preferisce i piselli alla patata, resta il mio nipote preferito ahahah! E tu gli dici: Papaaaà, stai buono, siediti!, mentre Giorgino scappa in camera piangendo e tu gli spieghi che nonno non è cattivo, è che è un po’ andato. E’ lo zio che inizia la tombola e grida: Ambo! al primo numero estratto dal bussolotto. E’ il vecchietto che durante la presentazione di un libro, alla richiesta del relatore: Ci sono domande?, si alza in piedi e dice che il tuo libro destroide è un insulto a tutti quelli come lui che hanno fatto la resistenza con la Brigata Garibaldi e tu gli spieghi delicatamente che hai scritto una guida agli agriturismi low cost. (…) Ed è questo il bello di Feltri. Ha sempre quel guizzo delirante che ti spiazza. Guardate, infine, il suo tweet di pochi giorni fa: Confessione. Ho fatto fatica a scop… quelle che la davano volentieri, come potrei stuprare una che non ci sta? Superiore alle mie forze. Cioè, Feltri, nel pieno della discussione sul presunto stupro di Firenze, se ne esce così. E finalmente ci spiega il perchè, freudianamente parlando, lui l’asticella la alza almeno con i titoli del suo giornale. Ditemi voi se si può volergli male”.

Vittorio Feltri ha replicato con altrettanta durezza: “C’è chi si rifà la reputazione e chi si rifà le tette. Selvaggia Lucarelli non è in grado di rifarsi la prima perché non l’ha mai avuta, le tette se le è già rifatte con risultati mediocri. Sul suo cervello non mi esprimo, non l’ho scovato”.