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Senato sotto accusa: Lo scontrino shock della mensa su Facebook

In un momento di crisi economica, dove l’Unione Europea, cosi come milioni di Italiani, pretendono risposte concrete dal governo Berlusconi, con  riforme vere e concrete e non campate in aria o peggio ancora fantasma, spunta su Facebook uno scontrino scandaloso, emesso dalla mensa del Senato.

Si prospettano scioperi, rivolte mediatiche e richiesta di dimissione, in un periodo nero come questo, e tra chi cerca di salvare il salvabile, sostenendo che poi non c’è tutta questa crisi in giro, e tra chi invece non ha dubbio e chiede insistentemente le dimissioni immediate del premier, su Facebook non sono mai mancate le polemiche sul governo, ma questa volta  il fatto, ha davvero dell’incredibile.

Sul noto social network, continua a girare da giorni, uno scontrino emesso dalla mensa del Senato. Ecco cosa prevede lo scontrino scandalo:

 Lo scontrino non è uno dei tanti; Viene dalla mensa del Senato.Dove sta lo scandalo, vi chiederete? Nei prezzi applicati ai cibi scelti. Un “comune mortale” al ristorante, non avrebbe di certo speso 11,41 euro  per tutto questo pranzo. Ma la cosa più scandalosa, è che il governo chiede a noi di fare i sacrifici ma a quanto pare loro non ci tengono proprio a farli, che non si fanno mancare nulla, neanche una bella tagliata con rucola e grana, pagata solo 3,41 euro. E pensare che ci sono persone normali, che non riescono nemmeno ad arrivare a fine mese, figuriamoci andare al ristorante.

La casta vince ancora!