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Shutter Island: riassunto, storia vera, significato e spiegazione finale

Shutter Island è un film capolavoro di Martin Scorsese che ha lasciato molte domande e dubbi negli spettatori. Quanto sappiamo davvero su questa pellicola?

Leonardo DiCaprio e Michelle Williams in Shutter Island- foto instagram.com

Correva l’anno 2010 quando le sale cinematografiche proiettavano per la prima volta Shutter Island, il film diretto da Martin Scorsese tratto dal romanzo L’isola della paura (Shutter Island) di Dennis Lehane del 2003.

Leonardo DiCaprio, Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Max von Sydow, Michelle Williams ed Emily Mortimer hanno portato sullo schermo una storia coinvolgente (anche se accolta dalla critica in modo discordante).

Dalla trama al finale, infatti, Shutter Island lascia aperta una serie di interrogativi che vale la pena conoscere per rivederla con occhi diversi.

Shutter Island: Riassunto

La pellicola è ambientata nel 1954 e inizia con l’arrivo degli agenti federali Edward “Teddy” Daniels e Chuck Aule all’Ashecliff Hospital su Shutter Island, un ospedale specializzato nella cura di criminali malati di mente.

I due agenti si ritrovano a indagare sulla scomparsa di Rachel Solando, una paziente in isolamento in una stanza senza via d’uscita. Il dottor John Cawley spiega loro che la paziente è lì per aver ucciso i suoi tre figli affogandoli, ma la donna crede siano a casa ad aspettarla.

Teddy controlla la cella e scorge un foglietto nascosto con una scritta emblematica “Chi è il 67?”. Dopodiché intravede faro vicino all’isola, ma gli viene spiegato che è stato controllato anche lì.

Gli agenti trovano strano che lo psichiatra di Rachel, il dottor Sheehan, sia partito la mattina stessa della scomparsa e decidono di supervisionare i fascicoli. Tuttavia il primario Cawley nega loro l’accesso.

La stessa notte, Teddy sogna la defunta moglie Dolores Chanal che lo mette in guardia: Rachel è viva e si trova sull’isola e lì c’è anche Andrew Laeddis (l’uomo responsabile dell’incendio in cui è morta).

I due agenti continuano le loro indagini e Teddy viene avvertito da una paziente di scappare da lì. A quel punto l’uomo rivela al collega di aver accettato il caso per trovare Andrew Laeddis (scomparso dopo essere stato trasferito in quell’ospedale).

Il mistero si fa più fitto quando un ex paziente rivela a Teddy che vengono condotti esperimenti su esseri umani sull’isola e improvvisamente Rachel viene trovata viva e senza ferite.

Teddy e Chuck vanno al faro, ma il secondo scompare dopo essersi allontanato. A quel punto Teddy discende la scogliera per cercarlo e lì trova la vera Rachel: la donna gli rivela di essere stato un medico dell’ospedale, ma di essere stata ricoverata subito dopo aver scoperto degli esperimenti.

Rachel spiega a Teddy di aver scoperto che i medici dell’ospedale usano particolari psicofarmaci per controllare la mente dei pazienti e creare nuove spie da usare nella guerra fredda. Per questo, probabilmente lo hanno già drogato.

Teddy viene riportato all’ospedale, ma riesce a scappare e a raggiungere il faro. Lì riesce a superare la sorveglianza e a dirigersi in cima, dove trova Cawley ad aspettarlo.

Il dottore rivela a Teddy che egli è Andrew Laeddis e che il paziente numero 67 è lui. Non a caso Edward Daniels è un anagramma di Andrew Laeddis. Inoltre gli rivela che la moglie è morta per mano sua dopo che la donna, maniaca depressiva, aveva ucciso i loro tre bambini. Tutto ciò che ha creduto fino a quel momento è stato inventato per permettergli di superare il dolore. Anche la figura di Rachel Solando, anagramma di Dolores Chanal, è inventato.

Andrew Laeddis spiega a Teddy che il dottor Sheehan, cioè Chuck, altri non è che il dottore che lo ha preso in cura. Inoltre lui e il dottor Sheehan hanno provato a riportarlo alla realtà per evitargli la lobotomia.

La spiegazione del primario riaccende i ricordi di Andrew/Teddy e l’uomo sembra accettare il suo passato. Tuttavia il mattino seguente, quando Sheehan/Chuck gli fa una domanda, sembra essere di nuovo nel suo mondo.

A quel punto il dottor Sheehan fa un cenno da lontano al dottor Cawley e i due decidono di procedere con la lobotomia. Prima che venga preso, però, Andrew chiede al dottor Sheehan se sarebbe peggio vivere da mostri o morire da persone per bene, lasciandolo interdetto.

Come finisce il film Shutter Island? Andrew è rinsavito o no? Il finale del film è aperto alla libera interpretazione.

Shutter Island: c’è una storia vera?

Il film Shutter Island è la trasposizione cinematografica del romanzo L’isola della paura (Shutter Island) di Dennis Lehane. Cosa c’è di vero in questa storia?

Di vero c’è che ognuno di noi può inventarsi una realtà parallela per sfuggire dalla realtà e dalle conseguenze delle proprie scelte.

Per quanto riguarda i fatti narrati, invece, il protagonista rivela di aver ucciso guardie naziste nel campo di Dachau. Questo episodio è accaduto realmente il 29 aprile 1945 durante la liberazione del campo da parte delle truppe americane.

Shutter Island: Finale

Il finale di Shutter Island si adegua alla trama contorta dell’intero film, sottolineando i meandri infiniti della mente umana e fornendo due chiavi di lettura diverse.

Per qualcuno il finale è la riflessione di un uomo fuori di testa mentre per qualcun altro la scena finale esprime la non accettazione del passato e quindi la volontà di fuggire dalla realtà.

Dal canto suo, anche lo stesso Martin Scorsese si è rifiutato di scegliere un finale, lasciandolo aperto a varie interpretazioni.

Ed è così che il viaggio infernale di Andrew/Teddy può essere letto come il percorso di un uomo tra errori, misfatti e passato verso la consapevolezza. D’altronde “Cosa sarebbe peggio? Vivere da mostro o morire da uomo per bene?”.

Shutter Island su Netflix

Chi si è perso i dettagli di Shutter Island o semplicemente vuole rivederlo può trovarlo in streaming online su Netflix.