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Stanley Kubrick svela il finale di 2001: Odissea nello spazio

Il film 2001: Odissea nello spazio ha segnato intere generazioni con le scene visionarie del genio di Stanley Kubrick, eppure non smette ancora di stupire ancora oggi.

2001: Odissea nello spazio- foto pbs.org

Il finale criptico del film non era stato mai chiarito né dall’autore del romanzo Arthur C. Clarke né da Kubrick, ma pochi giorni fa tutto ciò che credevamo di aver capito del cult del 1968 è stato spazzato via dalle parole dello stesso regista.

Un’intervista d’archivio di Stanley Kubrick, realizzata dal filmmaker giapponese Jun’ichi Yaoi, è stata diffusa in rete.

In quei pochi minuti c’è il regista visionario che parla della scena conclusiva del cult 2001: Odissea nello spazio: “Quando si parla delle idee possono sembrare sciocche, ma proverò a spiegare il finale. L’idea era che l’uomo viene prelevato da alcune entità quasi divine, creature di pura energia e intelligenza senza aspetto fisico o forma. Lo collocano in quello che penso si possa descrivere come uno zoo per umani per studiarlo, e da quel momento in poi trascorre la sua intera vita in quella stanza. E non percepisce il passare del tempo. Sembra accada come si vede nel film.”

Kubrick aggiunge prosegue: “Quando finiscono con lui, come accade in molti miti di tutte le culture del mondo, viene trasformato in una specie di super individuo e rimandato sulla Terra, trasformato in qualcosa simile a un superuomo. Dobbiamo solo immaginare quello che accade quando ritorna. Si tratta di uno schema vicino a moltissime mitologie ed è quello che stavamo cercando di suggerire.”