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Tbc: Fazio positivo al test

Policlinico Gemelli di Roma al centro delle polemiche per il contagio della tbc

Sul caso della Tbc al Policlinico Gemelli di Roma, si esprime il Ministro della Salute Ferruccio Fazio. Dopo essersi sottoposto allo stesso test effettuato a tutti i bambini coinvolti nell’epidemia, Fazio è risultato positivo. Durante la conferenza stampa tenutasi ieri  a Roma, Fazio ha spiegato che 1 italiano su 5 risulta positivo al test della TBC. Il test infatti, indica che il soggetto è venuto a contatto con il virus della Tbc, non che abbia sviluppato la malattia. Durante la Conferenza Stampa, Fazio ha spiegato che verranno effettuati degli approfondimenti sui recenti casi di contagio del Gemelli e aumenterà la comunicazione con le famiglie. Secondo Fazio è un diritto delle famiglie ottenere informazioni certe e non discordanti. In modo particolare in questo caso specifico, visto che sono coinvolti diversi bambini.  E noi li diamo ragione.

Nel frattempo sono aumentate le persone risultate positive al test. Di queste ultime ora la notizia di una intera famiglia positiva alla Tbc, madre, figlio grande, padre e il piccolo di casa, nato nel 2010, proprio al Gemelli. Un membro di rilievo della Commissione tubercolosi, Giorgio Besozzi, difende il Policlinico. Il medico afferma che ai tempi della nascita del piccolo, l’infermiera era appena stata assunta, quindi non poteva essere contagiosa. Le difese della famiglia le prende Codacons, impegnato attivamente nella vicenda. Attraverso le parole dell’avvocato dell’associazione, Alessia Stabile, Codacons fa sapere che si stanno già muovendo legalmente nei confronti dell’ospedale anche i componenti della recente famiglia infetta.  Fazio continua ad essere molto solidale con i genitori dei bambini infetti e promette loro, e a tutti gli italiani, che non ci saranno mai più episodi di questo tipo. Inoltre il Ministro si sta personalmente interessando affinché i bambini in terapia possano avere tutte le vitamine necessarie gratuitamente. Fazio annuncia anche un nuovo regolamento per la cura e la prevenzione della tubercolosi.