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Terremoto in Centro Italia, Fiorello lancia un avvertimento su Facebook

Terremoto in Centro Italia: il numero delle vittime del sisma, che ha devastato diversi paesi della nazione, è salito a 292.  Tanti vip hanno commesso gaffe clamorose e hanno pubblicato post social inopportuni e in alcuni casi davvero ridicoli e vergognosi. Le star del jet set mondiale, come ad esempio Lady Gaga, hanno donato cospicue somme per ricostruire i paesi travolti dal terremoto in Centro Italia e per aiutare le famiglie delle vittime del terremoto in Centro Italia. Tanti altri personaggi famosi dello show business nazionale stanno organizzando o hanno già partecipato a diversi eventi benefici. Proprio su questo argomento è intervenuto il 56enn famoso e popolare showman Rosario Tindaro Fiorello, meglio conosciuto Fiorello, per lanciare un avvertimento ai suoi 2 milioni di fan mediante un video condiviso sulla sua pagina Facebook.

Fiorello - Foto: Facebook
Fiorello – Foto: Facebook

“La macchina della solidarietà è partita – ha esordito Fiorello nel video condiviso sulla sua pagina social – proprio alla grande. 45500: stiamo mandando un sacco di soldi per gli amici del centro Italia. Volevo dire una piccola cosa. Occhio, attenzione: sono stato già invitato ad almeno quattro manifestazioni per raccogliere fondi. Occhio a queste manifestazioni che facciamo noi del mondo dello spettacolo perché il gioco deve valere la candela. Perché se organizzi uno spettacolo, poi per farlo devi spendere dei soldi perché mettere in piedi il palco… alla fine non devolvi tutto, ma tutti meno le spese, allora non lo fare. I soldi vanno dati tutti in beneficenza altrimenti non vale la pena – ha sottolineato -, perché poi le spese sono tante per fare uno spettacolo. Occhio a chi organizza questi spettacoli”.

Il conduttore tv, radiofonico e showman si è poi soffermato su altri importanti aspetti: “Bisogna stare attenti anche a chi organizza. Io mi fiderei di più se venisse organizzato da una Onlus o una associazione affidabile, purtroppo quando succedono queste tragedie bisogna stare attenti. La storia insegna che poi uno raccoglie i soldi, fa, dice, poi quando vai a vedere dove sono finiti i soldi, non li trovi. Vorrei vedere nomi e cognomi, per chiedere alle persone che ricevono questi soldi: Che stai facendo? Quanto hai speso? Quando partono i lavori? Ora partiranno un sacco di spettacoli per le vittime del terremoto, ma bisogna stare veramente attenti. Io lo so come funziona. Lo so. Troppa gente dietro, troppi organizzatori mi fanno paura. Quando poi vedi questi cantanti che vanno a cantare: Eh però sai, metà vanno in beneficenza, metà abbiamo dovuto montare questo, chiamare quello, ci vuole il video, l’affitto e il noleggio. Per quanto mi riguarda io preferisco fare ognuno a modo suo. Io preferisco fare la mia beneficenza privata – ha aggiunto Fiorello -, sono fatti miei, nessuno sa niente. Ma questa cosa di dire: Tutti amici, andiamo e cantiamo insieme. Se dobbiamo dirla tutta, non c’è bisogno di cantare: dai i soldi direttamente e il gioco è fatto”.

Un’opinione largamente condivisibile e apprezzabile. E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con Fiorello oppure no?