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Terremoto in Emilia ultime notizie: Monti fischiato sospende Imu- Grana e Parmigiano in crisi

Si continuano ad avvertire forti e intense le scosse di terremoto, che da tre giorni a questa parte tiene con il fiato sospeso, tutta la popolazione dell’Emilia Romagna. I cittadini in preda al panico e messi in ginocchio dai danni,sembrano non trovare pace e la situazione non cambia anche dopo la visita del premier Mario Monti, accolto da fischi e polemiche.

Mario Monti fischiato in Emilia Romagna

Il Presidente del Consiglio si è recato in giornata nella zona più colpita dal sisma, Sant’Agostino nel ferrarese, e proprio durante la sua visita ha fatto sapere che vi è la possibilità di sospendere i pagamenti fiscali, soprattutto dopo le critiche ricevute in particolar modo da due sorelle, che da notti ormai dormono in macchina per paura del terremoto; Roberta e Raffaella Malaguti infatti, non accettano le decisioni del governo. Quest’ultime che hanno gridato al premier: “Vergogna, vergogna, dacceli tu i soldi”, intervistate sul perché delle loro parole hanno dichiarato: “Abbiamo fischiato,perché abbiamo saputo che oggi in Parlamento è in discussione la legge sulla Protezione civile che vuole tagliare gli aiuti alle vittime di calamità naturali. Ci hanno detto che noi forse saremo gli ultimi ad essere aiutati, ma agli altri cosa accadrà?”.

Crisi delle aziende produttrici di Grana Padano e Parmigiano Reggiano

E mentre in Emilia Romagna si contano i morti, sette in totale, viene dichiarato lo stato d’emergenza, si sospendono temporaneamente i pagamenti fiscali, si contano 5.300 sfollati, e si  rompono le tubazioni di acqua e gas, anche le aziende produttrici di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, bene primario ed essenziale dell’Emilia, cominciano ad avvertire la crisi in seguito ai danni del terremoto.Secondo una recente indagine condotta dalla Coldiretti, i danni provocati dal terremoto superano i 200 mila euro, toccando il 10 % della produzione del Parmigiano Reggiano e il 2 % del Grana Padano.Si contano circa 280.000 forme di parmigiano reggiano danneggiate e oltre 50.000 quelle di Grana Padano, soprattutto nei caseifici del mantovano.Un danno enorme per la produzione,simbolo dell’Emilia Romagna.