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Terremoto, nuova scossa di magnitudo 4 nel Centro Italia

La terra trema ancora tra Montereale e Amatrice. Alle 4.13 di questa mattina è stata avvertita una nuova scossa nel nordovest della provincia dell’Aquila. L’ultima scossa è arrivata dopo uno sciame sismico che ha registrato diversi fenomeni di scarsa entità  in poche ore.

Nuova scossa di terremoto centro Italia- foto rietinvetrina.it

Non c’è pace per la popolazione delle zone colpite dal terremoto. Le scosse, la neve e il freddo hanno continuato a creare paura e disagi in tutte le zone coinvolte, nonostante i soccorsi e gli aiuti pervenuti.

L’ultima scossa è arrivata dopo la consegna di qualche giorno fa delle prime 18 casette di legno a San Pellegrino di Norcia, le prime soluzioni abitative di emergenza completate nell’intera area colpita dal sisma. La consegna è stata costellata da emozione e gioia delle famiglie aventi diritto che finalmente hanno potuto prendere possesso di alloggi arredati e dotati di ogni tipo di comfort.

Il sindaco Nicola Alemanno ha dichiarato: “Questo è il risultato dello sforzo di cinque mesi difficili, ma è anche la risposta migliore che lo Stato potesse dare, oggi possiamo dire che le istituzioni qui hanno lavorato come meglio non si potesse, nonostante le tante difficoltà”.

Tra una decina di giorni è prevista la consegna di altre 20 casette nel capoluogo, mentre continuano i lavori di un piccolo villaggio con 63 unità abitative nella zona industriale di Norcia. Entro la fine del mese di febbraio, invece, saranno consegnati tutti i moduli abitativi collettivi di Norcia e delle frazioni di Ancarano, Frascaro, San Pellegrino e Savelli.

Il terremoto ha mostrato tutto il cuore dell’Italia. Un cittadino di San Pellegrino di Norcia ha rinunciato alla sua casetta in legno per lasciarla a un’anziana del paese che, secondo le regole dell’assegnazione, non ne aveva avuto diritto. Ma intanto la terra non smettere di tremare!