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Il terremoto è una punizione divina per le unioni civili? L’opinione di Radio Maria

Dopo il recente terremoto che ha colpito l’Italia centrale, la fantasia si è scatenata: quali saranno le cause di così tanto accanimento della natura contro di noi? Secondo il parere di Radio Maria, il terremoto sarebbe una sorta di “castigo divino” dovuto all’approvazione delle unioni civili nel nostro paese.

Monsignor Angelo Becciu

Radio Maria viene ascoltata ogni giorno da 1 milione e mezzo di persone, secondo i dati ufficiali. E il 30 ottobre gli ascoltatori hanno assistito a una particolare spiegazione del terremoto: “Dal punto di vista teologico questi disastri sono una conseguenza del peccato originale, sono il castigo del peccato originale, anche se la parola non piace. […] Arrivo al dunque, castigo divino. Queste offese alla famiglia e alla dignità del matrimonio, le stesse unioni civili. Chiamiamolo castigo divino”.

A pronunciare queste parole non è però stato il direttore padre Livio Fanzaga, al quale erano state inizialmente attribuite le frasi incriminate. Una dichiarazione ufficiale di Radio Maria precisa infatti che “le espressioni riportate sono di un conduttore esterno, fatte a titolo personale, che non rispecchiano assolutamente il pensiero di Radio Maria al riguardo”. Se la Redazione si difende, il Papa e la Santa Sede condannano le parole ascoltate in radio: “Sono affermazioni offensive per i credenti e scandalose per chi non crede”, ha affermato monsignor Angelo Becciu, sostituto alla Segreteria di Stato e tra i più stretti collaboratori del Papa. Per Becciu queste sono affermazioni “datate al periodo precristiano e non rispondono alla teologia della Chiesa perché contrarie alla visione di Dio offertaci da Cristo che ci ha rivelato il volto di Dio amore non di un Dio capriccioso e vendicativo“.

La Chiesa chiede allora il perdono dei terremotati, ma non è la prima volta che a Radio Maria si sentono affermazioni di questo genere. Già terremoti del passato vennero identificati come castighi di Dio, così come il disastro di Fukushima del 2011.