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Test alla Sapienza: polemiche quiz Grattachecca?

Polemica aperta per le domande del test di ammissione per il corso di Professionisti sanitari presso l’Università la Sapienza di Roma. Tra i quesiti di Cultura Generale spicca quello sulla Grattachecca, la tipica granita del Centro Italia.
“Nei pressi del noto Liceo Tacito di Roma si trova la “grattachecca di Sora Maria”, molto nota tra i giovani romani. Sapresti indicare quali sono i gusti tipici serviti? Menta, limone, amarena, cioccolato…”. Questa la domanda ufficiale. Che inevitabilmente ha scaturito non poche polemiche .

Sono soprattutto gli studenti non romani a insorgere contro questa domanda troppo ‘regionale’. E il Rettore della Sapienza, Luigi Frati si è giustificato sostenendo : ” Bisogna saper ragionare e non conoscere i gusti della grattachecca: tutti sanno cosa è una granita.”

Contro il Rettore e a favore degli studenti, il coordinatore nazionale dell’UDU Michele Orazi: “E’ inammissibile che gli studenti debbano rispondere a domande di questo genere per entrare nel mondo universitario. Abbiamo sempre sostenuto l’inutilità di questo test sia come metodo di selezione degli studenti sia per la fallibilità dei quesiti in sé”. Non vogliamo ‘essere valutati all’ingresso’ vogliamo un’università che ci giudichi in itinere. Ma questa volta non ci fermiamo: faremo ricorso”.

A sostenere Orazi anche il Codacons che approfitta della polemica per ribadire la lotta contro i test di ammissione: “ è la prova del nove. I test di ammissione vanno tolti”. Tuona il Presidente del Codacons. E la polemica non si placa. Tra gli studenti grande indignazione, ma non tra i romani che commentano con ironia: ”La ricetta della pajiata era più difficile”, smorzando la tensione.
Per la cronaca, ma solo per quella, la Grattachecca della signora Lella a Roma è al limone. Almeno quella classica. Un po’ come in tutti i chioschi che vendono granite. In tutta Italia.