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The Young Pope è un successo anche negli Stati Uniti

Dopo essere andato in onda in Italia su Sky, con grande successo, The Young Pope è arrivato anche negli Stati Uniti, su HBO, e sembra piacere molto agli americani. Complice la bravura di Jude Law e Diane Keaton, oltre che del regista molto amato all’estero Sorrentino.

Un cartellone gigante di Lenny Belardo a Times Square aveva anticipato l’arrivo della serie TV, previsto per il 15 gennaio negli USA. È stata definita come una delle serie più attese del 2017, nelle classifiche stilate da Variety e dal New York Times. E gli ascolti hanno dato ragione a HBO, che ha deciso di puntare sul giovane papa. La prima puntata è stata seguita da 963mila spettatori, diventati 3 milioni nelle prime 24 ore. È andata meglio degli esordi di The Night Of, The Knick e Vinyl.

È la prima volta che una produzione italiana va sulla prestigiosa rete via cavo HBO. The Young Pope era partito dalla Mostra del Cinema di Venezia del 2016, dove era stato accolto da critiche sempre positive. Poi sono arrivati gli ascolti record su Sky, le parodie, gli hashtag su Twitter, ed ecco che il papa diabolico di Jude Law è diventato ben presto virale.

Il New York Times ha definito la serie «bellissima e ridicola». Su Slate si legge: «I critici non riescono a capire se The Young Pope dovrebbe essere divertente o no». Ecco come Jude Law ha descritto il suo lavoro: “Ho iniziato studiando il mondo della Chiesa poi Paolo mi ha dato la chiave, dovevo concentrarmi sul personaggio di Lenny, l’uomo che cerca di capire la sua fede, che pensa, avendo raggiunto il vertice, di avere ora una linea diretta con Dio, ma quella linea diretta dà il segnale di occupato. Dovevo interpretare l’orfano segnato dalla mancanza di amore, che cerca di capire la realtà di questo mondo”. Con queste premesse, non è inverosimile che presto arrivi la sceneggiatura di una seconda stagione. D’altronde, il finale della prima stagione era rimasto piuttosto aperto…