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Tiziano Ferro e Victor Allen dopo il matrimonio pensano a un figlio

Tiziano Ferro e Victor Allen dopo il matrimonio pensano a un figlio. Il famoso e amatissimo cantante italiano vorrebbe metter su famiglia con l’uomo della sua vita, proprio come hanno fatto nel recente passato tante altre star dello show business mondiale: da Ricky Martin a Elton John.

Tiziano Ferro e Victor – Foto: Instagram di Tiziano Ferro

Insieme da tre anni, il 39enne cantante italiano e il 54enne americano Victor Allen si sono uniti civilmente in Italia, dopo le nozze gay segrete a Los Angeles celebrate lo scorso 25 giugno.

Tiziano Ferro e Victor Allen si sono uniti civilmente nel nostro Paese il 13 luglio scorso mediante una cerimonia nuziale blindatissima e molto riservata che si è tenuta in una villa di Sabaudia alla presenza di 40 amici. Al lieto evento hanno preso parte i genitori di Tiziano.

La coppia vip non ha voluto regali per le nozze, ma hanno devoluto quelli delle nozze americane a un centro di salvataggio per cani che Victor supporta da tempo e quelli dell’unione civile italiana al reparto oncologico dell’ospedale di Latina.

Ferro ha poi scritto una bellissima lettera al Corriere della Sera: “Anch’io sono cattolico, ma il messaggio che porto nel cuore è quello dell’amore universale, della carità, del soccorso reciproco, del rispetto per tutti, della compassione. Né ragione, né torto; questa è semplicemente la mia esperienza, la mia storia. È vero che l’uomo ha cercato Dio per dare un senso ulteriore alla propria esistenza. Io cerco in Lui uno sguardo di conforto, e non mi piace vederlo come il simulacro delle risposte che non so darmi, come uno scudo di fronte a quello che non capisco, o che mi fa paura”.

Tiziano ha poi continuato: “Lo dico da cittadino, da figlio, da cantautore su un palco. Ma anche da fratello e da amico. Mettiamo al centro l’essere umano: le donne, gli uomini, i bambini, gli esseri umani tutti. E la famiglia in ogni sua accezione, purché al centro ci siano sempre amore e protezione. Sì, in questi ultimi anni la disparità di diritti mi ha fatto sentire deluso, amareggiato, arrabbiato. Ma io sono cattolico. Quindi, ho ancora fede. I miracoli? Io il mio lo immaginavo sullo sfondo del Monte Circeo, la mia terra, il mio mare. E poi l’amore – ha spiegato il famoso cantautore di Latina al Corriere della Sera -, solo amore. Il mio è un Dio che ama, che custodisce, che non chiede pegno. È un Dio simpatico. Un miracolo è tutte le volte che una cosa riesce meglio di come te l’aspettavi. Un miracolo è tutte le volte che la vita è più bella di come l’avevi immaginata. E qualche giorno fa, davanti al mio mare, di fronte al mio monte, il mio uomo e io ci siamo sposati. La cosa è molto più grande di Victor e di me. Riguarda tutti. Riguarda ogni ragazzino nascosto in mezzo agli scaffali di una libreria, con quel libro in mano. Uno su tremila. E riguarda ogni italiano libero, onesto, e innamorato come me di quel Dio simpatico”.