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Tommy Dorfman fa coming out: “Sono una donna transgender”

Tommy Dorfman ha fatto coming out a Time Magazine, rivelando di essere una donna transgender. Il volto della serie Netflix, Tredici, ha rivelato che la transizione è bellissima. Il 29enne attore statunitense, noto principalmente per il ruolo di Ryan Shaver nella serie Netflix Tredici e per aver fatto qualche comparsa in Insatiable, sta attraversando un periodo di transizione MTF.

Tommy Dorfman – Foto: Facebook

“Da un anno ormai, in privato, mi identifico e vivo come una donna, una donna trans – ha confessato Tommy a Time Magazine – È divertente pensare di fare coming out, perché non sono andata da nessuna parte. Considero quella di oggi come una reintroduzione di me come donna, dopo aver fatto una transizione medica. Il coming out è sempre visto come una grande rivelazione, ma non lo è mai stato per me. Oggi si parla di chiarezza: sono una donna trans. I miei pronomi sono she/her. Il mio nome è Tommy“.

Dorfman ha deciso di rivelarsi pubblicamente dopo averci pensato a lungo, perché temeva di non sentirsi abbastanza al sicuro: “Riconosco che la transizione è bellissima. Perché non lasciare che il mondo veda com’è? Quindi ho tenuto, su Instagram, una capsula del tempo in immagini, una donna che mostra un corpo che vive in uno spazio più fluido. Tuttavia, ho imparato come persona conosciuta che il mio rifiuto al chiarimento poteva privarmi della libertà nel controllare la mia narrativa. Con questa transizione medica c’è stato un discorso sul mio corpo – ha continuato Tommy -, e ha iniziato a sembrare opprimente. Quindi, di recente ho cercato esempi di altre persone che si sono dichiarate trans. C’è la versione che non potevo davvero permettermi di fare, ovvero sparire per due anni e tornare con un nuovo nome, un nuovo volto e un nuovo corpo. Ma non era quello che volevo“.

Non vuole cambiare completamente identità: “Per me, personalmente, non era fattibile. Non cambio il mio nome. Porto il nome dal fratello di mia madre che è morto un mese dopo la mia nascita, e mi sento molto legato a quel nome, a uno zio che mi teneva in braccio mentre stava morendo. Questa è un’evoluzione di Tommy. Sto diventando più Tommy“.

Congratulazioni Tommy!