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Trump attacca l’Ue per la maxi multa a Google

Trump ha attaccato duramente l’Unione europea per la maxi multa a Google per aver abusato della posizione dominante del suo sistema operativo Android. Una sanzione salatissima da oltre 4 miliardi decisa dalla Commissione europea che ha fatto infuriare gli Usa. “Hanno davvero approfittato di noi – ha cinguettato il presidente degli Stati Uniti d’America -, ma non durerà a lungo”.

Donald Trump – Foto: Facebook

L’Ue contesta all’azienda di Mountain View di aver imposto ai produttori di smartphone il sistema Android e con esso la preinstallazione dell’applicazione Google Search e del browser Chrome come condizione per la concessione della licenza relativa al portale di vendita di applicazioni di Google (Play Store). Inoltre l’azienda secondo la direzione Ue per la concorrenza “ha pagato alcuni grandi produttori e operatori di reti mobili affinché preinstallassero a titolo esclusivo l’applicazione Google Search sui loro dispositivi” e da ultimo “ha impedito ai produttori che desideravano preinstallare le applicazioni Google di vendere anche un solo dispositivo mobile intelligente funzionante con versioni alternative di Android non approvate da Google”.

Google si è difesa sostenendo che “Android ha creato più scelta per tutti, non meno: un ecosistema fiorente, innovazione rapida e prezzi più bassi sono le caratteristiche classiche di una forte concorrenza. Faremo appello contro la decisione della Commissione”.

Non è la prima multa che la commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager, infligge al colosso americano. L’anno scorso la Commissione sanzionò Google per 2,4 miliardi per aver favorito il suo servizio di comparazione dei prezzi Google Shopping.