Barbara D’Urso criticata dopo l’inchiesta Camorra Entertainment: “Il suo silenzio inizia a essere pesante”

Barbara D’Urso è stata duramente criticata perché dopo l’inchiesta Camorra Entertainment di Fanpage.it sugli affari d’oro di Tony Colombo e Tina Rispoli non ha più affrontato l’argomento. La terza puntata della scottante inchiesta chiama in causa direttamente anche la famosa e popolare conduttrice tv, perché ha dato ampia visibilità e popolarità al cantante neomelodico palermitano e alla sua neo moglie, vedova del boss Gaetano Marino (fratello di Gennaro Marino, capo dell’ala militare degli Scissionisti di Secondigliano, oggi detenuto al 41bis), nei suoi programmi tv: Pomeriggio 5, Domenica Live, Live – Non è la D’Urso.

Dopo aver dato molto spazio al chiacchieratissimo matrimonio di Tony e Tina nei mesi scorsi, ha ospitato qualche settimana fa la coppia a Live – Non è la D’Urso, scatenando le bordate di Massimo Giletti, Giovanni Floris e Selvaggia Lucarelli.

Anche ora che è stata pubblicata la terza puntata dell’inchiesta, tutto tace. Fanpage.it sottolinea in un articolo: “Il ruolo che ha avuto Barbara D’Urso non è certo quello di una comparsa. Forse a qualcuno fa comodo fingere di non aver capito che i suoi programmi, in questa vicenda, non sono un banale effetto collaterale. Sono la causa di un effetto: la legittimazione agli occhi degli spettatori di una storia che galleggia nell’ambiente criminale. Da Pomeriggio Cinque a Domenica Live fino alla puntata di Live – Non è la D’Urso, quella che ha persino dato diritto di replica a caldo, subito dopo l’uscita delle prime due puntate della nostra inchiesta, Tina Rispoli e Tony Colombo hanno avuto risalto, passerella e un botto di soldi, per usare le parole del cantante. Hanno avuto l’occasione di riscrivere la loro storia, la loro personale favola. Al netto del sangue dei morti ammazzati. Quelli della faida, quelli innocenti, quelli di droga, quelli rovinati dall’usura”.

Tina Rispoli e Tony Colombo – Foto: Instagram

Per poi aggiungere: “In questo scenario, la scelta di stare in silenzio da parte di Barbara D’Urso e del suo entourage è una scelta complice. È un atteggiamento che fa male, è una sassata contro chi lavora tutti i giorni sotto testata giornalistica, per citare proprio uno dei tormentoni di Carmelita. […]. Ogni storia, però, può cambiare. Carmelita può ancora fornire la sua versione dei fatti. Barbara D’Urso può ancora provare a spiegare come sia stato possibile dare voce a chi è vicino a un sistema, quel Sistema, responsabile della distruzione di tante famiglie di una terra che, in fondo, è pur sempre anche la sua”.

Il caso continua a sollevare polemiche e indignazione in Rete.

Redazione-iGossip