Ciao Darwin di Paolo Bonolis nella bufera: gli animalisti invocano la chiusura del programma

Ciao Darwin 2019 di Paolo Bonolis è finito di nuovo nella bufera. Questa volta sono gli animalisti ad invocare la chiusura del seguitissimo e chiacchierato programma tv di Canale 5. L’associazione Centopercentoanimalisti ha annunciato sul sito web ufficiale e sui profili social di aver denunciato Paolo Bonolis e gli organizzatori del programma. Perché? Che cosa è successo? Nell’ultima puntata, durante la prova di coraggio, sarebbero stati commessi abusi nei confronti dei maiali presenti.

Paolo Bonolis a Ciao Darwin – Foto: Facebook

Secondo gli animalisti, i maiali sarebbero stati “messi alla gogna, spaventati, terrorizzati tra le luci dei riflettori e le urla isteriche dei concorrenti”. Un attacco durissimo nei confronti dello showman e presentatore tv Paolo Bonolis.

L’associazione animalista ha sottolineato che “i poveri maiali sono già condannati a vivere in prigionia dalla loro nascita, destinati ad essere squartati, momentaneamente vengono allontanati dal lager e gettati tra luci e rumori stressanti in situazioni allucinanti, come quella che abbiamo purtroppo assistito. In passato abbiamo già denunciato questo signore due volte – ha continuato l’associazione Centopercentoanimalisti -, tutte denunce finite nella spazzatura, nonostante gli evidenti e gravi reati commessi nei confronti degli Animali, del resto si sa, in Italia chi maltratta gli Animali la passa sempre liscia – ha aggiunto -, se dopo il suo nome è blasonato, non solo la fa franca, ma continua a sfruttare e spaventare gli Animali. Lunedì denunceremo per l’ennesima volta questo soggetto, noto nel nostro ambiente per amare il circo, delfinari e zoo, tanto per confermare la sua insensibilità nei confronti degli Animali”.

Gli animalisti hanno inoltre chiesto delucidazioni sul trasporto degli animali, sulle norme igieniche e sulle misure di sicurezza che dovrebbero essere adottate in casi come questi.

Redazione-iGossip