Daniele Luttazzi torna in Rai con un programma satirico: l’opinione di Marco Travaglio

Daniele Luttazzi tornerà in Rai a partire da ottobre 2019 con un programma satirico. Il monologo a Rai per una notte risale a 9 anni fa, l’allontanamento da La7 (Decameron) è di 12 ani fa, Satyricon e l’editto bulgaro dell’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi sono addirittura una faccenda di 18 anni fa.

Daniele Luttazzi – Foto: Facebook

A inizio anno il direttore di Raidue Carlo Freccero aveva annunciato il grande e gradito ritorno dell’irriverente comico, scrittore e conduttore televisivo Daniele Luttazzi.

Che tipo di programma sarà? “Il programma ha un titolo bellissimo scelto da Luttazzi – ha detto Freccero -. Lo show è già scritto, va solo declinato, del resto in questi anni Luttazzi di tempo a disposizione ne ha avuto, ne ha scritti sei, non uno solo, di programmi. Adesso si tratta di vedere le condizioni editoriali e di controllo, perché devo poterlo sempre esaminare prima che vada in onda, questo dev’essere chiaro. Poi, superato il primo scoglio, vedremo quanto costa, perché oltre una certa capacità di spesa non posso andare“.

Il ritorno in Rai di Luttazzi è stato accolto con grande entusiasmo dal giornalista e direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio. “Il ritorno o meno di Daniele Luttazzi in Rai sarà una grande cartina di tornasole – ha spiegato Travaglio – da un lato dell’intelligenza e della forza dell’attuale classe politica, dall’altro delle qualità del vertice Rai, finora arresosi alla vecchia cara lottizzazione, che è un po’ meno peggio della ‘renzizzazione’ monocolore ma non è il meglio che si possa fare. La prima cosa che ho pensato è stata: magari tornasse davvero. Io ci spero molto, sia perché Luttazzi mi fa morire dal ridere sia perché mi sento corresponsabile della sua cacciata. Luttazzi, l’ultima volta che l’ho visto, era incazzato, non certo intristito. Era arrabbiato come può esserlo uno che ha i suoi numeri – ha proseguito il giornalista -, il suo talento, il suo potenziale e non trova più un buco, in 18 anni, sulla tv pubblica, dove possa fare il suo lavoro in libertà. Comunque, se lo conosco un po’, Luttazzi non è uno che ama ripetersi. Studia, si informa e non ho idea se abbia in mente una cosa alla Letterman o più un one-man-show teatrale“.

Redazione-iGossip