Festival di Sanremo 2019, scoppia la polemica sul conflitto di interessi di Claudio Baglioni

Il Festival di Sanremo 2019 è finito negli ultimi giorni al centro di aspre polemiche  per il conflitto di interessi del conduttore e direttore artistico della kermesse nazional popolare Claudio Baglioni denunciato dal tg satirico di Canale 5, Striscia la notizia. Nel mirino di Striscia e dei politici è finita la Friends and partners, la società che cura i concerti di tanti artisti in gara e di Claudio Baglioni, rappresentato discograficamente dalla Sony, altro invitato d’onore al banchetto del Festival di Sanremo.

Claudio Baglioni – Foto: Facebook

Dopo che il direttore artistico e conduttore del Festival della canzone italiana Claudio Baglioni ha attaccato il Governo attuale del Movimento 5 Stelle e della Lega durante la conferenza stampa di presentazione della kermesse canora nazional popolare perché “siamo alla farsa in merito alla questione migranti”, il direttore artistico è finito al centro delle polemiche per il cachet e per il conflitto di interessi.

Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione di Vigilanza Rai, Gianluigi Paragone, ha depositato un’interrogazione parlamentare sul conflitto di interessi di Baglioni.

La Rai ha difeso a spada tratta il direttore artistico di Sanremo 2019. “La sua caratura artistica e professionale, come ha dimostrato l’esperienza dello scorso anno, è per la Rai garanzia di rispetto del principio di trasparenza e di imparzialità – si legge in una nota – nella scelta dei partecipanti alla 69esima edizione del Festival. La Friends and partners non cura il management di nessuno degli artisti presenti a Sanremo, ma soltanto gli eventi live di alcuni di loro”.

Chiarendo poi che l’esclusione di qualsiasi conflitto di interessi “è una condizione imprescindibile per la Rai nella stipula di tutti i contratti di collaborazione, un principio inserito ovviamente anche all’interno degli accordi presi con Baglioni”.

La Rai si è tenuta però un margine di manovra, specificando di aver preso atto delle dichiarazioni formulate da Baglioni sotto la propria responsabilità quando il direttore artistico ha dichiarato di avere un contratto di natura editoriale con una etichetta discografica (Sony) ed uno per la realizzazione di spettacoli musicali dal vivo, prodotti e commercializzati dalla F&P Group srl e dalla Friends &Partners Spa.

Il contratto dice pure che se dovessero emergere situazioni “di incompatibilità e/o conflitto di interessi” la Rai avrebbe “il diritto insindacabile di sostituirlo negli incarichi, senza alcun indennizzo”.

Redazione-iGossip