Sanremo 2019, Marcello Foa preannuncia: “Il sistema di voto va corretto”

Dopo le feroci e aspre polemiche sulla vittoria di Mahmood e sul quarto posto di Loredana Bertè al Festival di Sanremo 2019, il presidente della Rai Marcello Foa ha preannunciato provvedimenti. Molti politici, a partire dai vice presidenti del Consiglio dei ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio, hanno invocato un cambiamento radicale nel sistema di voto.

Marcello Foa – Foto: Facebook

Il presidente della Rai ha annunciato la svolta durante la puntata di ieri di UnoMattina. “C’è stata una sproporzione – ha detto Foa -, un chiaro squilibrio tra il voto popolare e una giuria composta da poche decine di persone che ha provocato le polemiche. Questo è il vero punto che deve farci riflettere. Questo sistema funziona o no? Va corretto chiaramente affinché il pubblico si senta rappresentato”.

Marcello Foa ha poi aggiunto: “Il dato che più mi ha colpito è che abbiamo avuto un livello di partecipazione sui social, ma anche nei dati d’ascolto, da parte dei giovanissimi che mancava da tanti anni”. E ancora: “Soprattutto le ragazze sono state incantate da Sanremo. E questo è molto importante perché Sanremo è un punto di raccolta dello spirito nazionale e deve rimanere tale per tanti anni a venire. È l’aspetto più incoraggiante per tutti noi”.

Foa ha svelato la suo top tre: “Avrei fatto tre finalisti, Cristicchi, Arisa e Loredana Bertè. Abbi cura di me di Cristicchi è una poesia… è talmente bella. Ogni volta che la ascolto mi colpisce, mi emoziona. Tocca la sensibilità e l’armonia di una coppia. La capacità del perdono e di essere onesti con se stessi. Secondo me è una canzone che rimarrà per molto tempo e segnerà la storia della canzone italiana – ha aggiunto -, perché ritornerà periodicamente e ogni volta che noi la ascoltiamo, come certe canzoni di Mia Martini di cui si parla molto in questi giorni, hanno lasciato una traccia profonda. Cristicchi ha segnato un legame tra letteratura, canzone e musica come capita solo ai grandissimi. Non lo conosco, ma ne sono veramente affascinato”.