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Umberto Bossi attacca Matteo Salvini: “La Lega Nord non serve più, può anche chiudere”

Umberto Bossi ha attaccato duramente il suo ex figlioccio politico Matteo Salvini perché da quando è lui alla guida della Lega Nord, il Carroccio ha perso la sua identità e ha perso ormai di vista il suo scopo principale per cui era nata: la Secessione. Il Senatur e fondatore della Lega Nord, a cui il pubblico ministero di Genova Paola Calleri ha chiesto 4 anni di carcere e all’ex tesoriere Francesco Belsito 4 anni e mezzo nell’ambito del processo per i rimborsi elettorali truffa ai danni dello Stato, ha invece lodato la nascita di numerosi movimenti indipendentisti, tra cui il Grande Nord. Quest’ultimo è stato promosso da ex leghisti delusi e il nome è stato ispirato da Roberto Bernardelli, ex Serenissimo che lavora come imprenditore nel settore alberghiero a Milano.

Umberto Bossi con il suo ex fedelissimo, Matteo Salvini – Foto: Facebook

Bossi vede di buon occhio la nascita del Grande Nord. “Prima però bisogna contattare la gente – ha detto l’ex leader della Lega Nord -, non partite a testa bassa, perché se parlate di partito poi la magistratura e i servizi segreti vi trascinano in tribunale. Vedo che stanno nascendo molti movimenti indipendentisti qui al Nord, può anche chiudere la Lega: la stella polare del Nord è la Padania, non la Lega che è uno strumento. E se uno strumento non serve più, lo puoi anche far sparire”.

Il suo ex fedelissimo, Matteo Salvini, ha proposto il tetto di due mandati elettivi (un tema molto sponsorizzato da tanti anni dal Movimento 5 Stelle): “Sono messaggi che manda in giro, lui non parla chiaro…”.

Bossi però nonostante le numerose indagini e il processo per appropriazione indebita non ha nessuna intenzione di lasciare la politica né tanto meno la Lega Nord.

Salvini ha replicato a Bossi durante l’Intervista di Maria Latella su SkyTg24: “Io porto rispetto per quello che ha fatto in passato e farà nel futuro, ma vedo che lui continua a insultarmi. Per me l’Italia bella è quella del Nord e del Sud e penso che debba vincere alcune partite tutta insieme. Io non caccio nessuno e porto riconoscenza per chi ha fatto tanto, ma se non gli piace questa Lega, farà la sua scelta”.