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Un passo prima è il nuovo album di Junior Cally: il rapper annuncia una pausa per curare le sue dipendenze

Un passo prima è il nuovo album di Junior Cally. Il rapper romano ha inoltre annunciato sui suoi profili social che si prenderà una pausa per curare le sue dipendenze. Ha ammesso di avere problemi con l’alcol, alimentati dal disturbo ossessivo-compulsivo di cui soffre da anni, e di aver sviluppato anche una dipendenza dal sesso. Per il 29enne rapper Antonio Signore è arrivato il momento di curarsi prima che la situazione diventi irrimediabile.

Junior Cally ha esordito così: “Perché un passo prima? Perché ho deciso di fermarmi prima che sia troppo tardi, ho scelto la vita e ho deciso di respirare e di pensare alla mia salute mentale e non. Questi sono stati due anni da incubo, dove tutti sapete che razza di inferno ho passato a livello mediatico. E non parlo solo del lockdown e delle difficoltà con le quali tutti abbiamo dovuto scontrarci nelle quattro mura di casa nostra. Pensavo di essere forte e solido a sufficienza per superarla facilmente e invece no, a distanza di quasi due anni mi ritrovo ancora qui a leccarmi le ferite”.

Per poi aggiungere: “Non sono invincibile. Senza girarci intorno: sono un alcolista e, come già sapete, soffro da anni di DOC (disturbo ossessivo compulsivo). Nei momenti più bui di questo ultimo periodo, dove il DOC tornava ad essere padrone della mia vita, trovavo rifugio nel bicchiere. Il bicchiere mi era diventato amico, mi rendeva libero e mi disinibiva, mi dava la forza per fregarmene di tutto ed andare avanti. Da stordito non avrei mai acceso e spento la luce 4+4+2 volte. Anche il sesso è diventato una malattia, una dipendenza da curare, perché anche quello è diventato compulsivo, incontrollabile, irrefrenabile”.

Inizierà subito un percorso di riabilitazione: “Dunque ho deciso insieme allo psicologo che mi segue da tanto tempo che l’unica soluzione è quella di isolarmi per un po’. E dopo aver chiuso il disco e il resto, insomma dopo aver fatto in anticipo tutti i compiti per le vacanze, ho deciso di pensare a me e alla mia salute e ho deciso finalmente che era arrivato il momento di curarmi. Da sabato, inizierò un percorso contro le dipendenze dove non potrò vedere nessuno che conosco, dove non potrò usare il telefono e dove, ovviamente, non potrò più bere”.

Per poi concludere: “Andrò in un posto dove mi auguro di poter trovare le forze di guardarmi dentro, un posto in cui vomitare tutte le mie paure per liberarmene una volta per tutte. Spero di riuscire a farvi incontrare una versione di me migliore, una persona che non accarezza la morte con un bicchiere in mano”.

Un passo prima sarà disponibile a partire dal prossimo 10 settembre.